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di Redazione cronaca

CRONACA. I datteri si confermano un alleato prezioso per il benessere dell’organismo, tanto da essere spesso soprannominati il pane del deserto.
Secondo recenti analisi mediche diffuse da Adnkronos, questi frutti possiedono proprietà straordinarie per il sistema cardiovascolare e possono aiutare concretamente a gestire la pressione arteriosa. Tuttavia, il consiglio degli esperti è categorico: la dose ideale è di due al giorno, per non eccedere nel carico glicemico.
Le differenti tipologie
Esistono differenze sostanziali tra le varietà disponibili sul mercato. I datteri Medjool, considerati frutti freschi, vantano una polpa succosa e un calibro maggiore. Grazie alla loro umidità naturale e alla fibra intatta, presentano un indice glicemico leggermente più basso rispetto alle versioni essiccate artificialmente. Al contrario, i datteri Deglet Nour sono quelli più comunemente venduti secchi; la privazione della componente acquosa rende i loro nutrienti e gli zuccheri più concentrati, aumentandone l'apporto calorico a parità di peso.
Apporto nutrizionale
Dal punto di vista biochimico, la struttura fibrosa del frutto secco è un supporto strategico per la motilità intestinale, mentre la variante fresca rimane la scelta d'elezione per chi necessita di un immediato supporto minerale.