Lavoro
Centro Autismo Sant’Atto, il Tribunale dà ragione ai lavoratori: licenziamenti illegittimi, Cgil esulta
di Redazione Teramo

TERAMO. Nel cuore del centro storico di Teramo si è consumato un episodio che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza e delle denunce mancate. Un gruppo di ragazzi, riunito per prolungare i festeggiamenti di un compleanno tra l’ultimo bar della serata e la strada, stava vivendo una scena comune a molte generazioni di giovani alla fine dell’adolescenza.
L’atmosfera è cambiata improvvisamente quando il gruppo è stato avvicinato da altri ragazzi: una banda composta da ventenni, forse anche più giovani, magrebini di prima e seconda generazione residenti a Teramo. Con un coltello in mano hanno avanzato una richiesta esplicita di denaro, configurando un tentativo di rapina.
Immediata la risposta di uno dei giovani teramani: «Siamo a fine serata e non abbiamo un euro». A quel punto il gruppo ha continuato ad agitare la lama in aria e, dopo aver urlato parole incomprensibili in arabo, si è dato alla fuga tra i vicoli del centro.
La mancata denuncia rappresenta un elemento di forte preoccupazione, perché il rischio è che i responsabili possano proseguire in comportamenti illegali. La collaborazione con le Istituzioni resta uno strumento fondamentale per contrastare episodi di questo tipo e contribuire al miglioramento della sicurezza collettiva.
Segnalazioni e testimonianze possono essere inviate al numero 3405304066, con anonimato garantito.