Formazione
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di Tito Di Persio

TERAMO. Il nido Coccinella e la scuola dell’infanzia Mongolfiera di Teramo chiudono per consentire ulteriori verifiche sulla sicurezza dell’edificio. L’ordinanza è stata firmata questo pomeriggio, 21 ottobre, dal sindaco Gianguido D’Alberto, nell’ambito degli accertamenti avviati dalla Procura di Teramo sugli edifici pubblici.
Alla base del provvedimento c’è una nuova perizia che, secondo quanto riferito dal primo cittadino, presenta risultati contrastanti rispetto alle indagini effettuate nel 2014. Da qui la necessità di approfondire le condizioni della struttura, verificarne l’idoneità all’utilizzo e individuare eventuali interventi.
Da lunedì le nuove sedi per i bambini
Per garantire la continuità delle attività educative, il Comune ha già individuato due sistemazioni temporanee.
Da lunedì i bambini del nido Coccinella saranno trasferiti alla Casetta sul Fiume, struttura recentemente riqualificata, mentre quelli della scuola dell’infanzia Mongolfiera saranno ospitati alla De Albentiis, in via del Baluardo, dove sono state recuperate tre aule.
Per ridurre i disagi alle famiglie, l’amministrazione metterà inoltre a disposizione i pulmini per il trasporto degli alunni della scuola dell’infanzia.
Le soluzioni sono state individuate dal sindaco insieme agli assessori Miriam Tullii e Marco Di Marcantonio, agli uffici comunali e alla dirigente scolastica Lia Valeri.
D’Alberto: «Necessario verificare il reale stato di sicurezza»
«Da qui la necessità di eseguire degli accertamenti, con un livello di approfondimento maggiore, per verificare il reale stato di sicurezza dell’edificio, l’idoneità all’uso di destinazione e le eventuali successive azioni da mettere in campo», spiega D’Alberto.
Il sindaco assicura che le verifiche saranno effettuate in collaborazione con la Procura e sottolinea come il Comune si sia attivato immediatamente per individuare sistemazioni alternative.
La chiusura resterà legata agli approfondimenti tecnici e alle eventuali successive attività necessarie, mentre le due sedi individuate consentiranno di proseguire temporaneamente i servizi educativi.