In aula
«Lo scandalo della sanità» finisce in prescrizione: si chiude il processo per truffa all'ex primario di Teramo
di Nikasia Sistilli

TERAMO. Un abbraccio simbolico al liceo Classico "Melchiorre Delfico", luogo della memoria e dell'identità culturale cittadina, nel giorno più importante per centinaia di maturandi. Gli studenti degli esami di Stato, quelli di ieri e quelli di oggi, hanno voluto rivolgere un pensiero speciale alla scuola che, nonostante le chiusure e le promesse rimaste sospese nel tempo, continua a rappresentare un punto di riferimento per intere generazioni.
Per molti ragazzi, infatti, la sicurezza e le vicende degli ultimi anni hanno impedito di vivere quei corridoi e quelle aule che per decenni hanno custodito storie, amicizie e formazione. Tra false partenze, annunci di riapertura e un futuro più volte immaginato ma mai pienamente raggiunto, il Delfico è rimasto comunque vivo nel cuore dei suoi studenti.
Per questo motivo, alla vigilia della maturità, è arrivato un ideale abbraccio collettivo a una scuola che non sarà mai davvero chiusa, perché continua a incarnare la volontà di una città di preservare la propria bellezza e la propria storia. Ricostruire non significa soltanto recuperare muri e spazi, ma anche restituire luoghi dell'anima e rafforzare quel senso di appartenenza che tiene unita una comunità.
Ai ragazzi impegnati negli esami di Stato va l'augurio più sincero. Per l'affetto dimostrato verso la loro scuola e per il senso di appartenenza che hanno saputo trasmettere, una promozione l'hanno già conquistata: quella del cuore.