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L'iniziativa

Rurabilandia, arriva il food truck dell’inclusione: la ministra Locatelli all’inaugurazione - Video

Donato dalla BCC di Castiglione Messer Raimondo e Pianella, il mezzo permetterà ai ragazzi della fattoria sociale di partecipare a eventi e manifestazioni

Un momento del taglio del nastro
Un momento del taglio del nastro
di Redazione Teramo
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ATRI. Una mattinata – oggi, 4 giugno – dall’insegna dell’inclusione e della partecipazione quella vissuta a Rurabilandia, dove è stato inaugurato il nuovo food truck donato dalla BCC di Castiglione Messer Raimondo e Pianella alla fattoria sociale gestita dall’Asp2.

Alla cerimonia ha partecipato anche la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, insieme a rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del mondo associativo.

Prima tappa a Expo Aid

Il food truck entrerà subito in funzione in occasione di Expo Aid 2026, in programma a Rimini dal 25 al 27 giugno. Nel corso della manifestazione nazionale dedicata al mondo della disabilità e dell’associazionismo, i ragazzi di Rurabilandia saranno impegnati nella preparazione e distribuzione dei pasti, servendo centinaia di persone e portando fuori dai confini regionali un modello di inclusione che continua a crescere e a fare scuola.

Locatelli: “Un esempio di coesione”

La ministra ha sottolineato il valore dell’esperienza maturata da Rurabilandia nel corso degli anni, definendola una realtà capace di crescere e coinvolgere l’intero territorio. Locatelli ha evidenziato l’importanza del terzo settore e della collaborazione con le istituzioni, ricordando anche le opportunità offerte dai nuovi bandi nazionali destinati alle associazioni impegnate nell’inclusione.

“Protagonisti e non spettatori”

Per la presidente dell’Asp2, Giulia Palestini, il nuovo mezzo rappresenta molto più di una semplice dotazione operativa. L’obiettivo è consentire ai ragazzi di portare nelle piazze e negli eventi i prodotti realizzati a Rurabilandia, valorizzando al tempo stesso le loro capacità, il lavoro svolto e il percorso di autonomia costruito negli anni.

L’impegno della BCC

A spiegare il significato della donazione è stato il direttore generale della banca, Simone Di Giampaolo. Secondo Di Giampaolo, l’iniziativa rientra nella missione sociale dell’istituto di credito, che punta a reinvestire risorse e opportunità sul territorio sostenendo progetti capaci di generare valore per la comunità.