Il caso
Aggressione a Teramo: sputi contro vicesindaco e agente, portati in ospedale
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Una tranquilla giornata all’aria aperta si è trasformata in tragedia per Romeo Sacchetti, presidente della Pro Segugio sezione Teramo. Domenica scorsa, l’uomo si trovava nella zona montana insieme ai suoi cani, impegnati in una passeggiata tra natura e boschi a Monte Tre Croci.
I segugi, liberi di muoversi e dotati di radiocollare per il controllo a distanza, stavano esplorando l’area con tutta tranquillità.
Improvvisamente, un branco di lupi ha fatto la sua comparsa. I predatori hanno inseguito i tre cani – Viglio, Roki e Olena – scatenando un attacco rapido e violento. In pochi istanti, Viglio è stato raggiunto e sbranato.
La carcassa del cane è stata successivamente ritrovata grazie al segnale del radiocollare. Gli altri due segugi, Roki e Olena, sono riusciti a salvarsi, seppur feriti, grazie al tempestivo intervento di Sacchetti. I cani sono stati poi curati con antibiotici.
Un episodio dalle immagini crude che riaccende il dibattito sulla convivenza tra attività umane e fauna selvatica, riportando al centro il delicato equilibrio tra prede e predatori, elemento fondamentale ma spesso doloroso della natura.