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di Redazione Teramo

TERAMO. Un’altra notte di paura, un’altra scia di colpi che riaccende l’allarme sicurezza nelle aree interne del Teramano. Non si ferma l’ondata di furti che da giorni tiene in apprensione piccoli comuni e frazioni, dove il silenzio delle campagne diventa terreno favorevole per i ladri.
Dopo i cinque furti messi a segno in appena quarantotto ore a Colledara, nuove segnalazioni arrivano lungo l’asse che collega Basciano a Montefino. «Sono entrati tra le 21 e le 22, in giro non c’era nessuno», racconta un residente. «Quando mio figlio è rientrato, verso le 22.20, erano appena scappati attraverso la campagna. Con il cugino hanno provato a chiudere la zona e hanno chiesto aiuto, ma non c’è stato nulla da fare. Hanno continuato a cercarli fino quasi all’alba: si sono dileguati a piedi, nel buio».
Copione simile anche a Montefino, dove i malviventi hanno colpito nell'ultimo mese più abitazioni, tra cui quella di un’anziana, riaccendendo la preoccupazione tra i cittadini. Solo poche settimane fa il Comune aveva lanciato un appello alla prudenza: «Si stanno verificando furti e tentativi di truffe telefoniche, spesso ai danni di persone anziane o fragili». L’invito era chiaro: non fidarsi, segnalare ogni movimento sospetto alle forze dell’ordine.
Ma la realtà, ancora una volta, racconta che non sempre basta. E mentre cresce la paura, tra strade deserte e case violate, resta una domanda sospesa: chi sarà il prossimo bersaglio.