Salute
Atri, caso di West Nile: il sindaco Ferretti invita alla prevenzione
di Giancarlo Falconi

ROSETO. Roseto degli Abruzzi si prepara a intervenire concretamente contro la diffusione della cocciniglia tartaruga, il parassita che sta interessando numerose piante del territorio comunale. L’Amministrazione ha definito in tempi rapidi l’iter necessario per affidare gli interventi e punta a far partire già nei prossimi giorni i primi trattamenti mirati sulle piante colpite. La decisione arriva dopo il vertice operativo dello scorso 31 agosto, quando nella sede comunale si era svolto un primo confronto dedicato all’emergenza. Al tavolo avevano partecipato il vicesindaco Angelo Marcone, l’assessore all’Ambiente Gianni Mazzocchetti, i rappresentanti rosetani del CONALPA, i tecnici dell’Ufficio Tecnico – II Settore e l’agronomo del Comune. L’obiettivo era quello di definire una strategia immediata e individuare le modalità tecniche per intervenire sulle piante interessate dalla presenza della Toumeyella parvicornis.
Nel frattempo, la questione è stata affrontata anche in un’ottica più ampia, attraverso il confronto tra i Comuni della costa teramana. L’assessore Mazzocchetti ha infatti partecipato al tavolo istituzionale convocato ieri a Villa Filiani dal Comune di Pineto, al quale hanno preso parte gli amministratori dei sette Comuni costieri, la Provincia di Teramo e l’AMP Torre del Cerrano.Un confronto nato dalla necessità di coordinare gli interventi e costruire una strategia comune di fronte a un fenomeno che non riguarda un singolo territorio, ma interessa un’area sempre più ampia della costa. Durante l’incontro è arrivata anche la disponibilità del Servizio Fitosanitario Regionale a supportare le amministrazioni comunali, fornendo indicazioni tecniche e favorendo un coordinamento delle attività, così da rendere quanto più possibile omogenee le modalità di intervento.Particolare attenzione è stata riservata anche ai tempi dei trattamenti. Secondo il cronoprogramma regionale, le operazioni possono essere effettuate in questa fase, tra agosto e settembre e fino alla prima metà di ottobre, per poi riprendere nel mese di aprile. Una finestra temporale che ha spinto il Comune di Roseto ad accelerare le procedure, con l’obiettivo di sfruttare il periodo utile per intervenire sulle piante già interessate dal parassita.Resta però aperto il nodo delle risorse economiche. I costi degli interventi e l’ampiezza dell’area interessata rendono infatti difficile immaginare che i singoli Comuni possano sostenere autonomamente, e soprattutto nel lungo periodo, tutte le spese necessarie per fronteggiare l’emergenza.Da qui la richiesta di un intervento diretto della Regione Abruzzo, affinché venga predisposto un sostegno finanziario straordinario destinato alle amministrazioni coinvolte. Una sollecitazione già avanzata il primo settembre dal capogruppo regionale di Azione Enio Pavone, che aveva chiesto alla Regione di costruire rapidamente un piano finanziario in grado di aiutare i Comuni a sostenere i costi dei trattamenti senza sottrarre risorse agli altri servizi e alle attività ordinarie delle amministrazioni.Sul fronte rosetano, intanto, la macchina organizzativa è già partita. «Desideriamo ringraziare il Comune di Pineto e il suo Sindaco Alberto Dell’Orletta per aver promosso e organizzato questa iniziativa – affermano il sindaco Mario Nugnes e l’assessore all’Ambiente Gianni Mazzocchetti –. Condividiamo pienamente tutto quanto è emerso dal tavolo di confronto: fare rete tra i Comuni della costa teramana è la chiave vincente per affrontare un’emergenza di questa portata».
Nella dichiarazione il sindaco e l’assessore sottolineano anche l’importanza dell’intervento sollecitato a livello regionale da Pavone: «Facciamo un plauso all’iniziativa del consigliere regionale Pavone che ha portato la necessità di reperire i fondi necessari all’attenzione della Regione, dimostrando attenzione per tutti i territori colpiti».Quindi il passaggio sull’azione già avviata dal Comune di Roseto: «Come Amministrazione di Roseto, nel frattempo, ci siamo mossi con grande rapidità, forti anche del proficuo confronto avuto lo scorso 31 agosto con il CONALPA, e siamo pronti a far partire i trattamenti già nei prossimi giorni».Il Comune, dunque, si prepara a intervenire nella finestra temporale attualmente disponibile, ma considera decisivo il sostegno della Regione per poter affrontare l’emergenza anche nei prossimi mesi. «Allo stesso tempo, ribadiamo la necessità di un forte e concreto sostegno economico da parte della Regione Abruzzo, perché l’impegno dei singoli Comuni, per quanto massimo, rischia di non essere sufficiente nel tempo di fronte a una problematica così vasta», concludono Nugnes e Mazzocchetti.