L'allarme
Tensione in centro a Teramo: coltello a terra dopo la fuga di quattro giovani
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Nel pomeriggio di oggi, martedì 12 maggio, nella Sala Ipogea del Comune di Teramo, è stato presentato il libro del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, dal titolo “La rivoluzione del buon senso. Per un Paese normale”, edito da Guerini e Associati.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Lettera 150, ha visto la partecipazione di esponenti del mondo accademico, scolastico e politico. Ad aprire il confronto è stato Berardo Rabbuffo, vice preside del Liceo Scientifico e Coreutico del Convitto Nazionale Delfico e consigliere comunale, con una riflessione sui contenuti del volume.
Dopo i saluti del presidente della provincia Camillo D'Angelo, è stato l’onorevole Alberto Bagnai, professore associato di politica economica all’Università “Gabriele d’Annunzio” e vicecapogruppo della Lega alla Camera, a portare il suoi interventi di riflessione.
A dialogare con il ministro Maria Cristina Marroni, docente del Liceo scientifico Delfico e consigliera comunale, che ha approfondito il rapporto tra cultura e politica, e il giornalista Antonio D’Amore.
Nel volume “La rivoluzione del buon senso”, Valditara propone una riflessione sui valori ritenuti fondanti dell’azione politica e della società, tra cui libertà, responsabilità, rispetto, sicurezza e identità. Attraverso un’analisi storica e culturale, il ministro delinea una visione legata alla tradizione italiana ma orientata anche alle sfide contemporanee.

