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Economia

Vino, "Il Cerasuolo" diventi il simbolo del nuovo vino abruzzese

Coldiretti Abruzzo lancia la proposta alla Regione

Vino, "Il Cerasuolo" diventi il simbolo del nuovo vino abruzzese
di Stefano Recanati
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PESCARA. Mentre inizia la vendemmia dei rossi, Coldiretti Abruzzo propone alla Regione di fare del Cerasuolo d'Abruzzo Doc il simbolo della nuova vitivinicoltura regionale. La proposta nasce da uno scenario in cambiamento: consumi di vino in calo nel mondo e nuove generazioni alla ricerca di prodotti freschi, versatili e identitari.

Il Cerasuolo, ottenuto da uve Montepulciano, sembra rispondere perfettamente a queste esigenze: si beve fresco, si abbina bene alla cucina contemporanea ed è adatto a molte occasioni di consumo durante tutto l'anno. «Per anni abbiamo cercato di inseguire i mercati – spiega il presidente Pietropaolo Martinelli – Oggi dobbiamo partire da ciò che rende l'Abruzzo unico. Il Cerasuolo può diventare il simbolo della nuova vitivinicoltura abruzzese».

Coldiretti chiede quindi alla Regione una campagna di comunicazione su tv, radio, web e social, insieme a un investimento condiviso con la filiera. Come sottolinea il direttore Marino Pilati: «Non basta produrre qualità, occorre renderla riconoscibile. Il Cerasuolo può diventare il nostro ambasciatore nel mondo».

Al centro della strategia anche misure di tutela dell'origine, semplificazione burocratica e sostegno agli investimenti, con l'obiettivo di rafforzare il Cerasuolo sui mercati e parlare a un pubblico più giovane.

«Per troppo tempo è stato considerato un prodotto di nicchia – conclude Pilati –. Oggi può diventare il vino simbolo di un nuovo modo di bere: moderno, identitario, legato al territorio».