Atti osceni
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di Stefano Recanati

In Abruzzo il ritorno a scuola è previsto il 16 settembre 2026. Gli studenti ne avranno sino al 9 giugno 2027, quando gli istituti chiuderanno i battenti. Le pause previste sono per le vacanze di Natale inizieranno il 23 dicembre protraendosi fino all’Epifania del 6 gennaio (ma stop alle lezioni anche il 7 dicembre, giorno prima dell'Immacolata). Quindi per la Pasqua: dal 25 al 30 marzo 2027.
Momenti di cambiamento
Il rientro a scuola può generare però ansia, tra le preoccupazioni sul rendimento scolastico e gli insegnanti, le amicizie che cambiano con la nuova scuola o la routine giornaliera da gestire. In particolare i più piccoli chiedono continuamente rassicurazioni. Altri invece appaiono più irritabili e fanno fatica a concentrarsi.
In certi casi appaiono mal di pancia, nausea, cefalea, stanchezza, disturbi del sonno o riduzione dell'appetito. Per tutte queste ragioni gli esperti dell'Iss hanno ideato una miniguida per supportare giovani e genitori nella ripresa del nuovo anno scolastico.
Consigli per i genitori
Preparare insieme il materiale scolastico. Già prima della ripresa si può diminuire lo stress in arrivo tornando gradualmente ai ritmi scolastici. Cosa fare: aAnticipare l’orario della sveglia e dell’addormentamento, riprendere le normali routine del mattino e limitare l’uso degli schermi nelle ore serali. Utile anche preparare con i figli il materiale scolastico.
Nutrizione corretta. Sonno e alimentazione adeguati rappresentano fattori fondamentali per il benessere emotivo. È importante assicurarsi che i propri figli facciano colazione, seguano pasti regolari e abbiano la possibilità di fare spuntini durante la giornata. Bambini e ragazzi ben riposati e che seguono una corretta alimentazione sono generalmente meno vulnerabili a stress, irritabilità e difficoltà di concentrazione.
Mai minimizzare le incertezze dei figli. Molti bambini vivono il rientro a scuola con timori e incertezze. I genitori possono aiutarli ascoltando le loro preoccupazioni senza minimizzarle, accogliendo e validando le emozioni che esprimono. Più che offrire rassicurazioni immediate, è importante far sentire il bambino compreso e, quando necessario, aiutarlo a riflettere su possibili strategie per affrontare le difficoltà.
Trasmettere serenità. Per favorire la serenità dei figli è utile evitare domande che possano essere percepite come pressioni o aspettative. Meglio utilizzare domande aperte e neutrali sulla giornata scolastica, mostrando interesse senza trasmettere preoccupazioni personali. Un atteggiamento calmo e fiducioso contribuisce a rafforzare il senso di sicurezza di bambini e ragazzi.
Una visita alla nuova scuola. Visitare la scuola prima dell’inizio delle lezioni può aiutare a ridurre l’incertezza e aumentare il senso di familiarità. Percorrere i tragitti, conoscere gli ambienti e orientarsi negli spazi scolastici permette a bambini e adolescenti di affrontare il primo giorno con maggiore tranquillità, soprattutto nei passaggi verso una nuova scuola.
No assoluto al sovraccarico. Per evitare sovraccarico e stress, è utile guidare i ragazzi nella gestione equilibrata delle attività scolastiche ed extrascolastiche. Rimandare nuovi impegni fino a quando non si sono adattati ai ritmi scolastici e insegnare il valore dell’equilibrio può prevenire sentimenti di sopraffazione e affaticamento.
Occhio alle difficoltà. Se persistono difficoltà di adattamento o un progressivo rifiuto della scuola, è importante prestare attenzione a questi comportamenti. I genitori possono svolgere un ruolo fondamentale monitorando il benessere emotivo dei figli, mantenendo un dialogo aperto e collaborando con la scuola per individuare precocemente eventuali difficoltà e favorire un sereno inserimento scolastico.
Suggerimenti per i figli
Respirazione lenta e condivisone delle preoccupazioni con gli adulti
Strategie semplici come la respirazione lenta, il problem solving, la pianificazione delle attività e la condivisione delle preoccupazioni con adulti di riferimento o compagni fidati possono facilitare l'adattamento.
Le aspettative devono essere realistiche, non tutto subito
Risulta utile anche mantenere aspettative realistiche, ricordando che i primi giorni di scuola rappresentano un periodo di assestamento per tutti e che non è necessario affrontare immediatamente ogni sfida in modo perfetto.
E gli insegnanti?
La scuola rappresenta uno dei contesti più importanti per la promozione del benessere psicologico. Accoglienza, prevedibilità e attenzione alle relazioni possono fare una differenza significativa.
Routine chiare, attività graduali nelle prime settimane, attenzione ai nuovi inserimenti, contrasto al bullismo e valorizzazione del senso di appartenenza costituiscono fattori protettivi ampiamente riconosciuti dalla letteratura.
Un clima scolastico positivo, caratterizzato da relazioni supportive tra insegnanti e studenti, favorisce non solo il benessere emotivo ma anche i processi di apprendimento.