Abruzzo Daily

Logo
Logo
Politica

Silvi, la maggioranza prova a ripartire dopo la bufera dell’aggressione alla vicesindaca

Il primo cittadino, Andrea Scordella, apre alla ricomposizione, ma la nuova giunta resta un nodo

Il sindaco
Il sindaco
di Tito Di Persio
2 MINUTI DI LETTURA

SILVI. Dopo giorni di crisi, la maggioranza che sostiene il sindaco Andrea Scordella prova a ripartire. Ieri sera, 8 ottobre, si è tenuto il primo incontro tra i rappresentanti dei partiti e delle liste della coalizione, che hanno sostenuto finora il sindaco e la maggioranza al Comune di Silvi. Al centro il passaggio più delicato degli ultimi giorni: le dimissioni dell’ex assessore Lella e la revoca degli assessori da parte del sindaco, come da prassi consolidata in casi analoghi.

La crisi era nata dopo una riunione di maggioranza. L’assessore all’Urbanistica Gianpaolo Lella avrebbe aggredito fisicamente la vicesindaca Luciana Di Marco al termine dell’incontro, e la vicesindaca avrebbe dovuto ricorrere a cure mediche. Lella ha poi comunicato formalmente le dimissioni al sindaco, che ha definito l’accaduto un episodio vergognoso, ha espresso solidarietà alla vicesindaca e ha sottolineato che nessun comportamento lesivo della dignità di una persona può essere giustificato. Scordella non aveva escluso né provvedimenti individuali né lo scioglimento della giunta, mentre la Commissione pari opportunità della Provincia di Teramo aveva espresso profondo sconcerto. I fatti sono ancora da accertare e per l’ex assessore vale la presunzione di innocenza.

Dal vertice di ieri è arrivato un segnale di tenuta. «Si è trattato di un incontro nel quale tutte le parti in causa hanno espresso all’unanimità la volontà di portare a regolare compimento il mandato che gli elettori ci hanno assegnato nel 2023 con un ampio margine di voti», ha dichiarato Scordella. «Ieri sera, dunque, sono state poste le basi per la ricostituzione della maggioranza che ha governato bene questa città dal 2018».

Il sindaco invita però alla cautela. «Non si può parlare di soluzione del momento critico che stiamo attraversando», ha aggiunto. «Rimangono ancora nodi non facili da sciogliere, quali quelli della ricomposizione della nuova giunta, che richiedono grande attenzione». Lunedì prossimo a Teramo si incontreranno i responsabili provinciali di Fratelli d’Italia, Noi Moderati, Forza Italia e Lega Abruzzo, per fare il punto sulla vicenda e sui risultati del primo incontro tra i gruppi consiliari di maggioranza. Poi toccherà di nuovo al sindaco: «Valuterò gli esiti che verranno fuori dal tavolo provinciale di lunedì sera e, dopo aver riflettuto qualche giorno, incontrerò congiuntamente i rappresentanti dei partiti e delle liste civiche per verificare se c’è concretamente la possibilità di andare avanti insieme, con la squadra giusta, con impegno e serenità, per portare a compimento la consiliatura e per realizzare compiutamente il nostro programma elettorale».