Il caso
Pescara, il 17enne arrestato per terrorismo resta in carcere: respinta la scarcerazione
di Luca Di Renzo

PESCARA. Testacoda al Penzo per il Pescara ultimo in classifica, che dopo l'exploit di Avellino andrà a caccia di un'impresa ancora più grande contro la capolista Venezia, alla quale farà visita domani (sabato 21 febbraio, ore 15) nel match valido per la 26ª giornata di Serie B.
In attesa di Brondbo a Venezia tocca a Saio
In attesa dell'arrivo di un portiere svincolato al posto dell'infortunato Desplanches (tre mesi di stop per lui e stagione praticamente finita), con il club che ha prima sondato il classe 1991 Sepe e poi ha deciso invece di puntare su "under" come il norvegese Brondbo (2005, sarà ufficializzato lunedì prossimo) per non tagliare dalla lista degli "over" l'infortunato Tsadjout (rientro atteso per metà marzo), in Laguna il tecnico Gorgone si affiderà al 2002 Saio che giocherà la sua prima gara da titolare in B dopo l'esordio a gara in corso al Partenio (dove è entrato al 35' proprio al posto di Desplanches). Con il 19enne Profeta a fare ora da vice, è stato convocato come terzo portiere il 17enne Bonassi.
Out Caligara, scalpita Meazzi
In infermeria è finito nel frattempo Caligara (out tre settimane) e in pole per sostituirlo c'è Meazzi, che dovrebbe far coppia con Olzer alle spalle dell'attaccante di Nardo nel "nuovo" 4-3-2-1 biancazzurro varato con successo ad Avellino. In difesa ballottaggio tra Faraoni e Letizia per il ruolo di terzino destro. Dovrebbero partire ancora dalla panchina il difensore Altare (ancora in attesa dell'esordio dopo il suo arrivo nel mercato invernale), il centrocampista Acampora e il fantasista Lorenzo Insigne, che finora è sceso in campo solo nel finale del match perso all'Adriatico contro il Catanzaro e punta ad aumentare il suo minutaggio per entrare in condizione in vista del rush finale della stagione. Ancora indisponibili Oliveri, Graziani, Merola, Tsadjout, Pellacani e Brandes.
Dagasso alla prima da ex contro il Pescara
Con Doumbia squalificato, nel centrocampo del Venezia dovrebbe invece trovare posto ed esordire da titolare Dagasso, alla prima da ex contro i biancazzurri dopo la sua cessione a gennaio: «Sarà emozionante incontrare di nuovo i miei vecchi compagni e tutte le persone che ruotano intono alla squadra - ha detto prima del match del Penzo -. Ho iniziato fatto la trafila nelle giovanili del Pescara fino alla Primavera, dove non ho giocato quasi mai per via di alcuni infortuni. Poi per fortuna ho incontrato Zeman che ha creduto in me, come in seguito anche Baldini a cui devo molto. Verratti? Per un ragazzo di Pescara che inizia a giocare a calcio lui è un po' un simbolo. Un giocatore fortissimo che da piccolo guardavo allo stadio nella stagione della promozione in A, era lui il mio idolo insieme a Del Piero e Modric».
Al Penzo tornano i tifosi biancazzurri
Scontato il temporaneo divieto di trasferta seguito ai disordini di Castellamare di Stabia, dopo essere stati costretti a disertare i match di Monza, Cesena e Avellino, i tifosi del Pescara sono pronti a tornare al fianco della squadra anche lontano dall'Adriatico in un momento cruciale della stagione: almeno 400 i sostenitori biancazzurri attesi domani al Penzo di Venezia.