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di Paolo Renzetti

PESCARA. Nella giornata di ieri, 30 settembre, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Volanti hanno proceduto all’arresto di un uomo rintracciato a bordo di un’autovettura rubata, che all’alt intimatogli dalla pattuglia si è dato alla fuga lungo le vie del quartiere Rancitelli di Pescara.
In particolare, alle 11 circa i poliziotti, durante un servizio di pattugliamento della zona, incrociavano, proveniente dal senso opposto di marcia, un’autovettura segnalata come provento di furto.
Gli agenti, con una manovra operativa, invertivano il senso di marcia e si mettevano all’inseguimento del mezzo, raggiunto all’altezza del centro riabilitativo “Don Orione” di via Aterno. Il conducente, tuttavia, nonostante l’intimazione dell’alt, svoltava repentinamente verso sinistra, entrando nel parcheggio del centro medico in questione e imboccando successivamente la strada ciclo-pedonale, che costeggia il fiume.
Solo dopo un difficoltoso inseguimento i poliziotti riuscivano a bloccare il mezzo all’altezza di via Fiume Verde. Alla guida del veicolo, una Citroen rossa risultava rubata alcuni giorni fa a Silvi, vi era un cinquantenne con precedenti di polizia e con la patente revocata da anni.
L’uomo, considerati i gravi precedenti a carico ed il fatto che aveva ignorato l’alt della Polizia, peraltro adottando una condotta di guida pericolosa volta ad eludere il controllo, è stato arrestato ai sensi dell’art.192 del codice della strada e per resistenza a pubblico ufficiale, nonché denunciato per ricettazione, essendo il veicolo su cui era a bordo rubato. L’arrestato è stato collocato agli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.