Il caso
Pescara, rapina in un supermercato del centro - Banditi in azione con pistola e bastone
di Luca Di Renzo

PESCARA. «Meritiamo più rispetto. I miei compagni hanno dato l’anima e l’episodio finale ci fa proprio rabbia. Domenica, con il Bari, ci aspetta una gara importante. È chiaro che prima della partita con il Frosinone in molti avrebbero firmato per il pareggio ma oggi, 11 contro 11, non sembrava ci fosse tutta questa differenza di classifica”. Il Pescara torna ad alzare la voce dopo l’ennesimo episodio arbitrale dubbio e lo fa con il suo giocatore più rappresentativo, Lorenzo Insigne che, dopo il match con il Frosinone in sala stampa, si è fatto interprete del pensiero di squadra e società. La vittoria sfumata al “Benito Stirpe” al 93’ è un boccone difficile da mandare giù per un Pescara che ha subito l’ennesimo rigore contro, restando l’unica squadra del torneo cadetto ancora a digiuno di tiri dagli undici metri a favore.
Sono diventate 47 le gare senza penalty per gli abruzzesi. Ma a questo punto bisogna necessariamente guardare avanti con la gara casalinga con il Bari alle porte. Insigne parla del suo mancato impiego in terra laziale e della sfida con i pugliesi. “Non ho giocato perché ci siamo confrontati con lo staff e abbiamo deciso insieme di rimanere in panchina. La squadra si può giocare la salvezza. Domenica sarà una partita delicata, ma dovremo sfruttare il fattore stadio perché i nostri tifosi sono pazzeschi. Ora recuperiamo energie mentali e fisiche, testa al Bari e senza pensare alla rabbia di oggi”.
Non getta la spugna il tecnico Giorgio Gorgone che a Frosinone era con le stampelle per un problema fisico occorsogli dopo Pescara-Palermo. “C’è molta amarezza adesso. Non condivido il rigore su Gelli. Abbiamo dato l’anima, dispiace perché sarebbe stata una sterzata. Adesso archiviamo questa rabbia. Dovevamo chiuderla, perché le nostre occasioni sembravano passaggi in porta e non tiri. Vedo una squadra con il sangue negli occhi”.
Domenica Gorgone dovrà fare a meno di Altare squalificato e Faraoni uscito per infortunio. Da valutare Valzania. La gara dell’Adriatico sarà vietata ai tifosi ospiti.