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Serie B

Pescara, che peccato: il Frosinone riprende il Delfino in extremis (2-2) - Petardo esplode in campo: paura e partita interrotta

Biancazzurri avanti 2-0, poi ripresi dopo essere rimasti in 10 per l'espulsione di Altare

I soccorsi dopo l'esplosione del petardo
I soccorsi dopo l'esplosione del petardo
di Paolo Renzetti
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FROSINONE. Incredibile allo “Stirpe” di Frosinone dove il Pescara in vantaggio per 2-0 fino al 85’ subisce la rimonta locale dopo essere rimasto in dieci per il rosso ad Altare. Una beffa per Brugman e compagni che vedono svanire un successo che sarebbe stato preziosissimo. 

Gorgone ritrova Meazzi dall’inizio e lascia in panchina Lorenzo Insigne. La sorpresa è l’impiego di Berardi dall’inizio. Laziali in campo con il 4-2-3-1.  Sugli spalti diecimila spettatori con 800 cuori biancazzurri.  Avvio di partita incredibile con al 2’ il contropiede biancazzurro con il pallone toccato da Meazzi per Di Nardo che in area controlla e batte il portiere di casa per lo 0-1. Ottava rete stagionale per il bomber pescarese che festeggia con i compagni. Si infortuna però subito dopo per un problema muscolare Davide Faraoni che è costretto a lasciare il campi ad Altare.  

Al 6’ ancora Delfino però pericoloso con Acampora che si porta ai venticinque metri calciando però centralmente fra le braccia di Palmisani. Biancazzurri ben messi in campo con il Frosinone che si vede per la prima volta al 13’ con Marchizza che in area pescarese trova una deviazione. Al 16’ tiro-cross dalla sinistra e respinta con i pugni di Saio. Spinge ora il Frosinone mentre al 22’ il gioco viene interrotto per 5’ dopo lo scoppio in campo di un petardo nella zona del settore ospiti. I giocatori del Pescara invitano i propri tifosi alla calma. 

Il gioco riprende e poco dopo al 35’ Cittadini cade a terra da solo, l’azione prosegue con Di Nardo che mette il pallone alle spalle di Palmisani per lo 0-2. Proteste dei locali che si erano fermati ma gol regolare. Partita incredibile allo Stirpe dove la tensione è altissima. Tra proteste e batti e ribatti si arriva al primo dei 9’ di recupero con l’angolo per il Frosinone e la rete di Calvani che viene poi annullata dopo il ceck del Var per azione fallosa del giocatore laziale che spinge Altare.  

Assalto dei gialli di casa ne finale del primo tempo con due clamorose occasioni fallite al 51’ da Cichella che colpisce il palo e poi da Zilli che trova il miracolo di Saio. Nella ripresa nel Pescara c’è Olzer al posto di Valzania. Gara equilibrata ad inizio di secondo tempo con Acampora pericoloso al 13’ con il tiro di poco al lato. Al 18’ contropiede del Delfino e tiro dal limite dell’area di Meazzi che sfiora il tris. La squadra di casa però preme e dopo diversi minuti di stanca al 39’ Di Marco vede un fallo in area di Altare e assegna il rigore espellendo Altare. Dagli undici metri Caló non sbaglia siglando la rete del 2-1. Si arriva cosi al finale con 5’ con il Pescara stremato e la rete al 94’ di Raimondo che regala il 2-2 ai laziali. 

La classifica

Reggiana 29

Entella 28

Bari 28

Mantova 27

Spezia 26

Pescara 22