La guida
Scuole chiuse per il ponte del 1° novembre: la situazione in ogni regione
di Tommaso Silvi

PESCARA. Nell’ambito della costante attività di prevenzione, controllo del territorio e contrasto alla criminalità svolta dalla Polizia di Stato per garantire la sicurezza dei cittadini, gli agenti delle Volanti hanno portato a termine due distinti e tempestivi interventi che hanno condotto all'arresto in flagranza di due soggetti.
Le minacce
La settimana scorsa, a seguito di una chiamata d'emergenza al NUE 112, le pattuglie sono intervenute nei pressi di un'abitazione privata in zona Colli. Un uomo di 30 anni è stato intercettato e bloccato a bordo della propria autovettura a brevissima distanza dall’immobile della vittima, l'ex fidanzata, dove si era poco prima appostato minacciandola e urlatole frasi intimidatorie. L'intervento immediato ha consentito di interrompere le condotte persecutorie reiterate. Il 30enne è stato tratto in arresto per il reato di atti persecutori, venendo successivamente associato presso la locale Casa Circondariale.
Il ladro
Dopo qualche ora, le Volanti sono nuovamente intervenute con tempestività nella zona nord della città a seguito della segnalazione riguardante la presenza di un estraneo all'interno di un appartamento. Giunti sul posto in pochissimi minuti, gli operanti hanno fatto accesso all'immobile cogliendo al suo interno un uomo di 57 anni. L’uomo, che si era introdotto nell'abitazione dopo aver forzato una finestra, veniva quindi sorpreso e bloccato dagli agenti mentre deteneva la refurtiva (dispositivi elettronici e un portafoglio) e indossava persino capi d'abbigliamento prelevati nelle stanze da letto. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita agli aventi diritto. Il 57enne è stato tratto in arresto in flagranza per furto aggravato in abitazione e trattenuto presso le camere di sicurezza a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.