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Gorgone rialza il Pescara: «Non è finita». E Olzer rilancia: «Salvezza ancora possibile»

Il tecnico e il trequartista suonano la carica dopo il pesante ko casalingo contro la Sampdoria e in vista del prossimo match sul campo della Carrarese

Lorenzo Insigne
Lorenzo Insigne
di Giuliano De Matteis
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PESCARA. Il sogno si è tramutato improvvisamente in un incubo per il Pescara, rimontato nel finale e battuto dalla Sampdoria all'Adriatico (1-2) nello scontro salvezza valido per la 34ª giornata di Serie B.

Gorgone amaro dopo il ko con la Sampdoria

Un ko che fa male, ma che non porta Giorgio Gorgone a smettere di credere all'impresa: «Una sconfitta molto pesante, perché a dieci minuti dalla fine eravamo fuori dalla zona retrocessione - ha detto dopo la partita in conferenza stampa il tecnico dei biancazzurri, ora terzultimi a -2 dai playout e a -3 dalla salvezza diretta -. C'è molto rammarico anche per la cornice di pubblico fantastica. È però una sensazione che abbiamo provato più volte e siamo ormai abituati. Ho sempre detto che non era finita per noi non lo è ora, anche se c'è una partita in meno a disposizione. Questa squadra comunque ha già dimostrato cosa può fare, archiviamo e ripartiamo».

Il tecnico non si arrende e carica il Pescara

Questa l'analisi del match perso con la Sampdoria: «Errori? Sì, altrimenti avremo raddoppiato e non avremmo preso il gol del pari. Fare una partita senza errori è impossibile, a volte però gli errori ti penalizzano oltremodo. Peccato anche per la seconda rete presa su una ripartenza nel recupero, perché anche un pareggio poteva essere buono - ha sottolineato ancora Gorgone -, ma non mi sono mai abbattuto e figuriamoci se lo faccio oggi». Poi le spiegazioni sulle sostituzioni: «Altare e Valzania hanno chiesto il cambio e Acampora non era stato bene in settimana. Alla fine alla Sampdoria diranno che le sostituzioni hanno fatto la differenza e noi invece non lo possiamo dire, ma è vero anche che se Meazzi metteva dentro la palla del 2-0 ora parlavamo d'altro. Siamo comunque destinati a spingere fino all'ultimo, ma sono fermamente convinto che questa squadra possa raggiungere un obiettivo che è solo rimandato».

Olzer crede ancora alla salvezza

Alla salvezza non smette di crederci neanche Giacomo Olzer: «Così fa male forse più che perdere una partita in malo modo. C'è tanta delusione, che dovremo smaltire nei prossimi giorni per affrontare quattro finali con la testa giusta come fatto nelle ultime gare - ha detto il trequartista del Pescara in conferenza stampa dopo il ko con la Sampdoria -. La partita è stata persa forse perché abbiamo provato a vincerla fino alla fine, con il senno di poi magari si può dire che un punto poteva essere utile. Fa male, ma ormai è andata così e bisogna guardare avanti. La possibilità di salvarci c'è ancora e due mesi e mezzo fa avremmo firmato per essere a questo punto. Ora non bisogna perdere l'entusiasmo e continuare a lavorare. Dopo una sconfitta del genere del resto non vedi l'ora di scendere in campo per vincere la prossima. Lo stadio? Spettacolare. Spero che i tifosi continuino a spingerci fino alla fine - ha chiosato Olzer - perché insieme possiamo fare una grande impresa». Ma per riuscirci bisognerà iniziare vincendo domenica prossima (19 aprile, ore 15) sul campo della Carrarese.