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Istruzione

Nidi d'Infanzia a Montesilvano: pubblicate le graduatorie per 206 Posti

Il nuovo modello educativo punta sulle collaborazioni con Reggio Children, l'Università La Sapienza di Roma e Save the Children

Nidi d'Infanzia a Montesilvano: pubblicate le graduatorie per 206 Posti
di Luca Di Renzo
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A Montesilvano, in data 4 agosto, l'Azienda Speciale per i Servizi Sociali, ha approvato gli elenchi provvisori di ammissione tramite la determinazione del direttore n. 244 per l'anno educativo 2026/2027, segnando il passaggio della rete a 5 strutture attive e l'assegnazione complessiva di 206 posti. L'operazione punta a rispondere alle crescenti richieste delle famiglie e a potenziare l'offerta pubblica per l'infanzia.

La nuova rete dei nidi comunali

Con la pubblicazione delle graduatorie provvisorie, Montesilvano compie un salto di qualità storico. La rete dei nidi comunali passa da due a cinque strutture attive, integrando le sedi storiche di via Foscolo e via Chiarini con i tre nuovi poli di via Almirante, via Garonna e via Verdi. Complessivamente sono stati assegnati 206 posti, suddivisi tra 27 riconferme, 105 posti per la fascia 3-18 mesi, 45 per la fascia 19-36 mesi e 29 per bambini non residenti.

Un dato particolarmente significativo riguarda le 177 domande di ammissione pervenute, tra le quali ben 27 arrivano da fuori Comune. Famiglie provenienti da Pescara, Spoltore, altri sei comuni della provincia, nonchè da località distanti come Rovigo e Civitanova Marche, hanno scelto i servizi educativi montesilvanesi.

Per l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Ottavio De Martinis e dall'assessore all'Istruzione Paolo Cilli, questo flusso evidenzia la straordinaria attrattività del modello educativo e la convenienza economica delle rette quasi totalmente gratuite. Si ricorda che le iscrizioni restano aperte fino al 30 settembre 2026 per i posti ancora disponibili.

Innovazione pedagogica e collaborazioni d'eccellenza

All'incremento strutturale corrisponde una profonda revisione organizzativa e pedagogica curata dal presidente del cda dell'Azienda Speciale Bruno Petricca. Il nuovo modello adotta la pedagogia dell'ambiente promossa da Reggio Children, basata sul principio che lo spazio fisico costituisce il terzo educatore. Per tradurre in pratica questa visione, il Comune ha avviato percorsi di formazione specifici per coordinatrici ed educatrici, finalizzati alla rimodulazione dei turni e delle sezioni nei cinque nidi.

Parallelamente, l'ente ha attivato una collaborazione strategica con il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell'Università La Sapienza di Roma, volto a garantire una supervisione pedagogica continua e di alto profilo scientifico per tutto il personale impegnato nelle strutture.

Tutela dei minori

La sicurezza e la protezione dei minori rappresentano un pilastro fondamentale della nuova programmazione. A partire da settembre, i nidi comunali adotteranno il percorso formativo sul child safeguarding in collaborazione con Save the Children, sul modello delle migliori pratiche nazionali come il sistema di tutela già sperimentato dal Municipio XIII di Roma. L'obiettivo è definire procedure rigorose e trasparenti per la prevenzione, la segnalazione e la gestione di qualsiasi situazione di rischio.

I cinque nidi operano inoltre all'interno del Coordinamento Pedagogico Territoriale, con l'intento di consolidare il sistema integrato di istruzione e formazione dalla nascita fino ai sei anni, creando un raccordo stabile con le scuole dell'infanzia del territorio. Infine, l'attenzione verso le famiglie viene potenziata attraverso l'introduzione di maggiori ore di personale dedicate all'accoglienza e l'apertura di uno sportello d'ascolto dedicato in ciascun nido, pensato per favorire un canale di comunicazione diretto, costante e collaborativo tra i genitori e gli educatori.