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di Redazione Pescara

MONTESILVANO. Dal 5 all’8 maggio, la città di Montesilvano ha partecipato alla quarta edizione della European Academy on Youth Work a Kranjska Gora, in Slovenia, per definire gli scenari futuri dello Youth Work e consolidare la propria leadership internazionale nelle politiche per le nuove generazioni.
Il modello
A rappresentare l’amministrazione in questo prestigioso contesto internazionale è stata la responsabile Francesca Lupo dell’Ufficio Politiche Sociali. Montesilvano si è distinta come l'unica città italiana presente, portando all’attenzione di oltre 200 esperti e delle agenzie nazionali di 14 Paesi europei (tra cui Germania, Francia e Spagna) il proprio Sistema Integrato Giovani. Si tratta di un modello di governance d’avanguardia che promuove il dialogo costante tra istituzioni e associazioni per la co-progettazione territoriale.
Il sindaco Ottavio De Martinis
"La partecipazione di Montesilvano a questo summit europeo non è solo un motivo di orgoglio, ma la conferma che la strada intrapresa nel settore giovanile è quella corretta," dichiara il sindaco Ottavio De Martinis. "Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo che i giovani non siano solo fruitori di servizi, ma protagonisti della co-decisione politica e sociale. Torniamo dalla Slovenia con nuova energia e partnership internazionali pronte per la nuova programmazione Erasmus+ 2027."
Verso la programmazione europea 2027
L’evento, organizzato in collaborazione con SALTO-YOUTH, ha gettato le basi per superare i modelli pre-pandemici. Attraverso il networking internazionale, Montesilvano ha delineato nuove attività da proporre alle associazioni locali, integrando le competenze del territorio in un ecosistema europeo di qualità che punta alla resilienza e all'innovazione sociale.