Economia e territorio
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di Luca Di Renzo

PESCARA. "Per me vestire la maglia della Nazionale maggiore è stata un'emozione grandissima. Già con l'under 21 era stato veramente un onore giocare, però indossare la maglia della nazionale maggiore è stato veramente bellissimo. Poi con il mister (Silvio Baldini che lo aveva avuto a Pescara l’anno scorso nella stagione della promozione in B, ndr) c’è un bellissimo rapporto così come con tutti i miei compagni. Come ho detto prima, veramente per me è stato un onore”. Queste le parole di Matteo Dagasso, centrocampista della Nazionale azzurra, a margine della cerimonia di premiazione di questa mattina - 10 giugno - a Pescara a Palazzo di Città. Il centrocampista azzurro e del Venezia Matteo Dagasso era stato premiato nei giorni scorsi a Coverciano come “Giovane promessa del calcio italiano”. Dagasso ha parlato della sua stagione e anche del “suo” Pescara: “Sicuramente sono molto contento e motivo per me di di grande orgoglio essere qui a ricevere questo premio oggi. A livello personale è stato un anno bellissimo per me con la promozione in B dello scorso anno del Pescara, la promozione in A con il Venezia e l’esordio in Nazionale”.
Infine una battuta sulla fresca retrocessione in C dei biancazzurri: “È stato brutto anche per me, ci tenevo molto, ho guardato tutte le partite del Pescara e sentivo sempre i miei compagni. Purtroppo è andata così, però sono sicuro che il Pescara tornerà dove merita”.