La crisi
Maltempo a Pescara, il presidente della Provincia De Luca chiede lo stato di emergenza
di Paolo Renzetti

PESCARA. Emergenza maltempo in tutto l’Abruzzo, dove centinaia di interventi dei vigili del fuoco sono in corso per fronteggiare allagamenti e disagi strutturali. Secondo i dati della protezione civile, la soglia di allarme è stata superata per sette corsi d’acqua principali, tra cui il Pescara, il Saline, il Foro e il Sangro. Situazione critica anche nel chietino, dove i fiumi Piomba e Feltrino hanno oltrepassato i livelli di preallarme, mentre resta massima l'allerta nel bacino Tordino Vomano.
La criticità elevata per rischio idraulico sta interessando pesantemente il bacino dell'Aterno Pescara e l’alto Sangro. Gli effetti più pesanti si registrano a Santa Teresa di Spoltore, dove è scattata l’evacuazione delle abitazioni in via Arno e via Mincio. Molti residenti, assistiti dai carabinieri e dalla polizia municipale, sono stati trasferiti presso una struttura sportiva in via Saline.
Misure preventive sono state adottate anche dal Comune di Fossacesia, con lo sgombero delle aree a rischio lungo l’argine sinistro del Sangro.
A Popoli, la preoccupazione maggiore è rivolta al fiume Giardino e all'Aterno Pescara, la cui portata è alimentata dai flussi provenienti dalle zone collinari.
Nella zona Peep 1, alcune abitazioni sono state invase dal fango, mentre il torrente Verna è esondato bloccando la viabilità comunale. Le autorità locali invitano la popolazione a limitare gli spostamenti ai soli casi di estrema necessità.