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Luca Ward si racconta in "Oggi voglio essere me stesso" al Porto Turistico di Pescara

Voce iconica italiana, arriva a Pescara il 28 luglio con un viaggio emozionante tra aneddoti, riflessioni e la storia del doppiaggio senza filtri

La locandina
La locandina
di Luca Di Renzo
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PESCARA. L'attore e doppiatore Luca Ward, porta in scena il suo nuovo show teatrale dal titolo "Oggi voglio essere me stesso", firmato insieme ad Alessandro Mancuso, all'Arena Porto Turistico di Pescara, il 28 luglio alle ore 21.30, con l'obiettivo di raccontarsi senza filtri e svelare la sua vera anima al pubblico, lasciando temporaneamente da parte le celebri voci di Hollywood per mostrarsi in veste di showman e intrattenitore autentico. Dopo il grande successo del suo primo show, che ha registrato oltre 100 repliche e un record straordinario di standing ovation, la voce più iconica del panorama artistico italiano torna sul palco con un'energia travolgente. Proposto da Eclissi Eventi, l'appuntamento rappresenta un'occasione imperdibile per tutti gli appassionati di teatro e spettacolo.

Dalla difficile infanzia a Ostia ai grandi maestri del doppiaggio italiano

Abile navigatore, biker spregiudicato, avventuriero, padre e uomo libero, Luca Ward porta in scena pagine inedite della sua vita privata e professionale. Nel corso della serata vengono rievocate le difficoltà della sua infanzia vissuta nel quartiere romano di Ostia, dove le sfide quotidiane e gli incontri particolari hanno contribuito in modo determinante a forgiare il suo carattere forte e resiliente. Il racconto prosegue toccando le tappe fondamentali della sua carriera artistica, ripercorrendo l'incontro con i più grandi maestri del doppiaggio italiano come Ferruccio Amendola, Tonino Accolla e Giancarlo Giannini. Insieme a loro ha condiviso esperienze indimenticabili, arricchite da aneddoti esilaranti e momenti di profonda condivisione umana e professionale.

Un viaggio interattivo nella storia e nell'evoluzione del doppiaggio

Lo spettacolo offre inoltre un focus affascinante e dettagliato sulla storia del doppiaggio, esplorando l'evoluzione stilistica che ha trasformato questa professione nel corso dei decenni. Con grande ironia e passione, Luca Ward guida gli spettatori in un vero e proprio viaggio temporale attraverso i differenti stili interpretativi, dagli anni Cinquanta fino ai giorni nostri. La performance si trasforma così in un'esperienza interattiva, in cui il pubblico viene direttamente coinvolto nella prova di doppiaggio secondo le modalità delle diverse epoche storiche. Tra risate, momenti di pura poesia e riflessione intima, arricchiti dalla timbrica inconfondibile della sua voce, lo show svela finalmente l'uomo dietro la voce, regalando agli spettatori un ricordo indelebile e autentico.