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di Paolo Renzetti

PESCARA. «Senza di te niente ha più senso, ma il nostro amore per te ti raggiungerà oltre l'immenso... Ci piace immaginarti mentre balli tra gli angeli la musica che tanto ti accendeva il cuore... e adesso ogni nota diventerà eternità! Ti amiamo perdutamente».
È il messaggio straziante scelto dalla famiglia per salutare Maria Spinelli, la 22enne di Città Sant’Angelo uccisa in Svizzera durante il rave party di Aarau. Parole che accompagnano il necrologio della giovane e che raccontano, più di ogni altra cosa, il vuoto lasciato dalla sua morte.
I funerali
Domani, domenica 6 settembre, sarà il giorno dell’addio. Alle 15, nella Collegiata di San Michele Arcangelo a Città Sant’Angelo, familiari, amici e cittadini si ritroveranno per accompagnare Maria nel suo ultimo viaggio. Sarà una cerimonia dolorosa, ma anche nel segno di quella musica techno che Maria amava e che, come ha raccontato la madre Gulmira Israilova al quotidiano svizzero «Blick», accompagnerà il funerale. «Al suo funerale verrà suonata musica techno.
Maria deve essere salutata così come è stata celebrata in questo mondo», ha raccontato la madre. Un ultimo saluto che vuole quindi rispettare la ragazza per quello che era, per le sue passioni, per quella musica che tanto amava e che faceva parte della sua vita. Sul manifesto funebre, accanto alle parole della famiglia, è stato inserito anche un passaggio, nella lingua originale, della «Desiderata», il celebre poema scritto nel 1927 dal poeta e avvocato statunitense Max Ehrmann.
Un testo scelto per accompagnare Maria nel suo ultimo viaggio: «Sei figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle stelle; hai il diritto di essere qui. E, che ti sia chiaro o meno, non c'è dubbio che l'universo si stia dispiegando come deve. Perciò sii in pace con Dio».Ieri il lungo viaggio della salma verso l’Abruzzo.
Il ritorno in Italia
Il feretro di Maria è rientrato in Italia accompagnato da un mezzo con autista messo a disposizione direttamente dal Consolato Italiano a Basilea. A bordo hanno viaggiato la madre Gulmira e gli altri due figli, Alicia e Alvaro, stretti nel dolore per la perdita di Maria.Da oggi, sabato 5 settembre, dalle ore 14, sarà possibile rendere omaggio alla giovane nella camera ardente allestita nella Casa Funeraria De Bonis, in via G. D’Annunzio 93, nel centro storico di Città Sant’Angelo.
La struttura resterà aperta dalle 8.30 alle 19.30 con orario continuato.Poi domani il corteo verso la Collegiata di San Michele Arcangelo.
Dopo le esequie, Maria sarà accompagnata al cimitero di Città Sant’Angelo, dove riposerà nella sua terra.Una terra dalla quale era partita per cercare in Svizzera una nuova vita. Maria aveva frequentato l’istituto alberghiero e lavorava come barista.
La vicenda
Una ragazza di 22 anni con la passione per la musica techno, che quella notte tra il 29 e il 30 agosto si trovava al rave di Aarau quando la sua vita è stata spezzata da una pallottola.
Secondo la ricostruzione della polizia elvetica, un cittadino svizzero di 43 anni, ex militare, avrebbe raggiunto il luogo della festa e aperto il fuoco sulla folla, esplodendo più di quaranta colpi con un fucile d’assalto. Maria è stata colpita da un solo proiettile nella parte superiore del corpo. Il colpo ha raggiunto organi vitali e non le ha lasciato scampo. Altre cinque persone sono rimaste ferite.
L’uomo si è successivamente costituito alla polizia cantonale del Giura e avrebbe confessato la sparatoria. Gli investigatori hanno sequestrato nella sua automobile tre armi da fuoco. Secondo quanto emerso, avrebbe inoltre riferito di soffrire da tempo di problemi di salute mentale. Per gli inquirenti si sarebbe trattato di un «gesto folle», una ricostruzione sulla quale la famiglia, pur mantenendo posizioni differenti, chiede prudenza e chiarezza. La madre Gulmira, attraverso la sua avvocata Antonella Crudeli, ha ribadito la fiducia nell’autorità giudiziaria svizzera e ha invitato a non formulare giudizi affrettati. Il padre Elvis, attraverso l’avvocato Bruno Gallo, ha invece chiesto che le indagini proseguano con il massimo rigore, ponendo interrogativi anche sul possesso legale delle armi da parte dell’uomo arrestato.
Il cordoglio
Intanto Città Sant’Angelo si prepara a stringersi attorno alla famiglia. Il sindaco Matteo Perazzetti, che nei giorni scorsi aveva espresso vicinanza ai familiari, ha seguito con apprensione anche le procedure burocratiche e consolari necessarie per consentire il rientro della salma della 22enne, unica vittima della sparatoria.
E il dolore per Maria non si fermerà con il funerale. Il prossimo 19 settembre, infatti, Cantieri Disco, a Villanova, dedicherà una serata alla giovane. Sarà ancora la musica, quella musica che Maria amava tanto, a ricordarla. Domani, invece, sarà il giorno del silenzio, delle lacrime e dell’ultimo abbraccio. Città Sant’Angelo accoglierà Maria per accompagnarla nella sua ultima casa.
E forse, nel pensiero della sua famiglia, quella musica continuerà davvero a suonare: «Ci piace immaginarti mentre balli tra gli angeli... e adesso ogni nota diventerà eternità».