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di Redazione Pescara

PESCARA. I Carabinieri forestali del Gruppo di Pescara hanno eseguito oggi, 6 maggio 2026, un sequestro preventivo a Villa Raspa di Spoltore, apponendo i sigilli a un terreno e a tre cassoni scarrabili colmi di rifiuti non pericolosi a causa dell' assenza di autorizzazioni previste dalla legge.
L'operazione, condotta dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale insieme al Nucleo CITES, ha portato alla denuncia di due imprenditori per il reato di gestione illecita di rifiuti.
L'attività investigativa ha permesso di accertare che nell'area interessata venivano stoccati e trattati materiali derivanti da demolizioni edilizie e altre tipologie di scarti non pericolosi. Il provvedimento di sequestro è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Pescara su richiesta della locale Procura della Repubblica. Per i due titolari dell'attività si ipotizza la violazione del D.Lgs. 152/2006, che prevede sanzioni penali variabili tra l'arresto da tre mesi a un anno o un'ammenda compresa tra 2.600 e 26.000 euro.
Oltre agli illeciti ambientali, durante l'ispezione i militari hanno rilevato irregolarità riguardanti il benessere animale. Sul sito sono stati infatti rinvenuti alcuni cani tenuti a catena, pratica vietata dalle normative vigenti, che ha comportato l'elevazione di sanzioni amministrative per un totale di 450 euro.
L'intervento si inserisce nel quadro dei controlli costanti dell'Arma Forestale per il contrasto ai crimini ambientali nel pescarese. Le autorità hanno colto l'occasione per ricordare l'importanza della collaborazione dei cittadini, invitando a segnalare ogni anomalia o potenziale danno al territorio attraverso il numero unico di emergenza 112, al fine di garantire una protezione efficace della salute pubblica e dell'ecosistema.