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La denuncia

Atto intimidatorio nei confronti di una giornalista pescarese: l'auto andata a fuoco

Indagini in corso e solidarietà dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo

Il veicolo bruciato
Il veicolo bruciato
di Redazione Pescara
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PESCARA. Una storia simile purtroppo a tante altre. In attesa anche dei risultati degli accertamenti dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, dietro l’incendio della vettura della giornalista pescarese Silvia Di Silvio ci sarebbe il gesto di un uomo che non avrebbe accettato la fine di una storia.

È stata la stessa giornalista su Facebook a mostrare il video dell’auto distrutta dalle fiamme.

«Sono passata dal raccontare  all’esserne protagonista. Questo è quello che succede quando non ti adegui al volere di un uomo al quale hai detto è finita». Queste le parole della donna che ha deciso di rendere pubblica la sua storia per mettere in guardia anche le altre donne e allo stesso tempo denunciare lo stalking nei suoi confronti.

Una denuncia forte che ha visto immediatamente un coro di solidarietà nei suoi confronti. Anche l’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo con un comunicato ha mostrato vicinanza alla donna. 

«L’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo esprime la propria ferma e incondizionata solidarietà alla collega Silvia Di Silvio, giornalista che svolge la propria attività professionale a Pescara, vittima di un vile atto intimidatorio: l’incendio doloso della propria autovettura. L’ episodio si inserisce in un contesto già gravemente preoccupante: la collega è da tempo oggetto di atti persecutori. L’ incendio dell’’automobile rappresenta un’escalation inaccettabile, che configura non soltanto un reato grave contro il patrimonio ma un attacco diretto alla sua incolumità fisica e psicologica. L’ Ordine condanna con la massima fermezza questo atto criminale e ogni forma di violenza, intimidazione e molestia nei confronti dei giornalisti. L'Ordine professionale fa appello alle forze dell’Ordine e all’Autorità Giudiziaria affinché intervengano con tempestività e decisione per garantire l’incolumità della collega Silvia Di Silvio con misure di protezione adeguate e immediate; identificare e perseguire con il massimo rigore l’autore o gli autori degli atti persecutori e dell’incendio doloso; applicare con rigore le misure cautelari previste dall’ordinamento a tutela delle vittime di stalking».

Firma la nota la presidente Marina Marinucci.