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Trasporti

Aeroporto d'Abruzzo, nuovo caos voli e dirottamenti per la nebbia

Saga conferma che le criticità sono legate a fattori meteorologici eccezionali, con una visibilità orizzontale scesa sotto la soglia di sicurezza

Foto d'archivio
Foto d'archivio
di Luca Di Renzo
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PESCARA. Una densa coltre di nebbia ha causato pesanti disservizi presso l'Aeroporto d'Abruzzo, rendendo impossibile il regolare atterraggio di diversi aeromobili.

La visibilità ridotta drasticamente ha costretto i piloti di Ryanair e Wizz Air a rinunciare allo scalo pescarese per dirigersi verso gli aeroporti di Roma Fiumicino e Bari, dove le condizioni meteo risultavano migliori.

​In particolare, il volo proveniente da Milano Malpensa, dopo alcuni tentativi di avvicinamento alla pista, è stato dirottato sulla capitale.

Sorte simile è toccata ai passeggeri decollati da Bucarest e Londra, che hanno concluso il loro viaggio a bordo di autobus sostitutivi messi a disposizione dalle compagnie per raggiungere l'Abruzzo con diverse ore di ritardo.

​La società di gestione Saga ha confermato che «le criticità sono legate esclusivamente a fattori meteorologici eccezionali, con una visibilità orizzontale scesa sotto la soglia di sicurezza.»

I disagi hanno interessato anche i voli in partenza, con ritardi a catena che hanno coinvolto le rotte verso Torino, Bergamo e Otopeni.

Nonostante le polemiche sulla strumentazione di terra, l'ente gestore ribadisce che «lo scalo è dotato di sistemi a norma, ma l'intensità del fenomeno atmosferico ha reso inevitabili le procedure di emergenza per garantire l'incolumità dei viaggiatori».

La situazione è tornata progressivamente alla normalità solo con il diradarsi della nebbia.