La posta
Il ricordo di Mario Celi: la lettera di un lettore
di Redazione L'Aquila

TAGLIACOZZO. C’era anche un operatore della Asl1 Abruzzo, L'Aquila-Avezzano-Sulmona, nella delegazione azzurra, ricevuta recentemente dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’ambito dei riconoscimenti per le medaglie vinte dall’Italia ai giochi paralimpici invernali, svoltisi a marzo a Milano Cortina.
L’8 aprile scorso, tra tecnici e atleti, accolti al Quirinale dal Capo dello Stato, era infatti presente l’avezzanese Paolo Di Pietro, tecnico della nazionale snowboard italiana paralimpica e attualmente in servizio come fisioterapista nel reparto di Medicina riabilitativa dell’ospedale di Tagliacozzo, diretto dal dottor Enrico Pendenza.
La cerimonia, svoltasi nel Salone dei Corazzieri, ha simbolicamente chiuso i Giochi invernali, celebrando i portabandiera olimpici e paralimpici, insieme ai migliori atleti e tecnici. Il giorno successivo, il 9 aprile, Di Pietro, con tutto il gruppo, è stato ricevuto in Vaticano da Papa Leone XIV e, successivamente, Palazzo Chigi, dal presidente del consiglio Giorgia Meloni.
«Sono stati due giorni di emozioni forti e intense - afferma Di Pietro - che hanno suggellato un percorso lungo 4 anni e fatti di sacrifici che sono stati però ripagati dalla conquista di 3 ori. Essere accolto dal presidente della Repubblica, dal Santo Padre e dal capo del governo è stato motivo di grande orgoglio anche nella veste di operatore della Asl1 Abruzzo».