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Il riconoscimento

Pescina, a Maurizio Serra il Premio Internazionale Mazzarino 2025 per la diplomazia

Inglese di Londra dove nacque nel 1955 svolse il suo ruolo a Berlino negli anni della divisione a Mosca negli ultimi anni dell’Unione Sovietica e fu poi ambasciatore all’Unesco a Parigi e per le Nazioni Unite a Ginevra

Pescina, a Maurizio Serra il Premio Internazionale Mazzarino 2025 per la diplomazia
di Pino Veri
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PESCINA. Il diplomatico, ambasciatore e scrittore Maurizio Enrico Luigi Serra, primo italiano nella storia ad essere annoverato tra gli Immortels dell’Académie Française, a Pescina ha ricevuto il "Premio Internazionale Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino per la Politica e la Diplomazia 2025". Inglese di Londra dove nacque nel 1955 svolse il suo ruolo a Berlino negli anni della divisione a Mosca negli ultimi anni dell’Unione Sovietica e fu poi ambasciatore all’Unesco a Parigi e per le Nazioni Unite a Ginevra.

La cerimonia ufficiale per il conferimento del Premio si è tenuta alle 11,30, nella Casa Museo Mazzarino di Pescina. La scelta di premiare Maurizio Serra è stata deliberata dalla Giuria, presieduta dalla giornalista Alina J. Di Mattia e composta da Roberto Santangelo (assessore regionale), Alessio Monaco (consigliere regionale), Antonella Di Nino (sindaca di Pratola Peligna), Aldo Antonio Cobianchi (segretario S.I.DE.F.), Sergio Venditti (giornalista), Sandro Maccallini (architetto) e Maria Gigli (docente) mentre il Premio, istituito con legge regionale e alla seconda edizione, si «propone di valorizzare personalità di rilievo internazionale distintesi per il contributo al dialogo tra i popoli, alla cooperazione e alle relazioni diplomatiche».

Ma perché si tratta del premio Giulio Raimondo Mazzarino noto statista pescinese del Seicento e primo ministro alla corte di Luigi XIV di Francia? Fu protagonista della Pace di Vestfalia del 1648 e interprete di una visione politica fondata su mediazione, negoziazione e stabilità europea. E’ stato spiegato e approfondito dagli interventi di Gianni Letta ex sottosegretario di stato, Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Roberto Santangelo, assessore regionale alla cultura, Antonietta La Porta, consigliera regionale, promotrice della legge che ha istituito il Premio, Mirko Zauri, sindaco di Pescina, Alina Di Mattia giornalista, Gaetano Quagliariello, senatore, docente all'Università Luiss Guido Carli.

E poi ancora sul tema da Stanislao de Marsanich, presidente dei Parchi Letterari Italiani, Leonardo Saviano, docente all'Università di Napoli Federico II e storico del Principato di Monaco, Franco Francesco Zazzara, presidente del Centro Studi Mazzarino, Aldo Antonio Cobianchi, segretario Generale della Società dei Francesisti.