Lutto
Antonio Papponetti, L’Aquila ricorda lo storico dirigente del calcio italiano - Il messaggio di Gravina
di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Parte domani, lunedì 19 gennaio alle ore 9 in Tribunale, ad Avezzano il procedimento volto a chiarire le circostanze riguardanti la morte dell’orsa Amarena.
Al centro della vicenda Andrea Leombruni che è imputato di aver sparato all’orsa nella notte tra il 31 agosto e il primo settembre del 2023
Scenario il centro marsicano di San Benedetto dei Marsi dove si verificarono i fatti oltre alla sala del tribunale di Avezzano nella centralissima via Corradini che si prevede intasata con l'aula strapiena di concittadini di Leombruni, ma anche dei rappresentanti delle varie associazioni ambientalistiche che si sono costituite parte civile nell’ambito di un procedimento che si presenta abbastanza lungo e complesso.
Quali sono le due posizioni giudiziarie: la prima è quella di Leombruni difeso dagli avvocato Stefano Guanciale e Berardino Terra che ammette il colpo di fucile ma sostiene di aver sparato per paura dal momento che l’animale se lo era visto davanti nell'azienda di sua proprietà.
Dall'altra le associazioni tra cui OIPA, WWF, LAV, LEAL e LNDC. Sono quaranta le associazioni ambientaliste ammesse oltre anche a persone singole come la deputata di Forza Italia Vittoria Brambilla nota per la sua posizione a difesa degli animali. Animal Protection e altre le quali sostengono che, insomma, Amarena era una ”preziosa femmina riproduttiva” e che dunque poteva anche generare altri cuccioli nell'ambito di uno scenario che vede ormai la popolazione del Parco prodigarsi per mantenere in piedi una specie caratteristica della Marsica e che deve essere protetta per impedirne l’estinzione.
Già quattro sono state le udienze preliminari volte a prendere le misure per entrare nel merito della vicenda che ha avuto una vasta eco anche a livello nazionale. Poi le morti occasionali dei vari orsi, l’ultimo dei quali proprio determinato alcuni giorni fa dal famoso investimento verificatosi nelle vicinanze della superstrada del Liri in Valle Roveto.