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L’Aquila, arriva in rossoblù Filippo Magnani
di Redazione L'Aquila

L’AQUILA. Non ce l'ha fatta la 22enne allieva della Guardia di Finanza caduta da una finestra della sua camera alla Scuola ispettori e sovrintendenti delle Fiamme Gialle di Coppito, frazione dell'Aquila. È morta nella notte, tra giovedì 23 e venerdì 24 luglio. La ragazza era stata ricoverata, ieri, giovedì 23 luglio, in condizioni gravissime, all'ospedale "San Salvatore" dell'Aquila.
I soccorsi
I medici del nosocomio del capoluogo abruzzese hanno cercato in tutti i modi di salvarle la vita, sottoponendola a interventi chirurgici a causa dei gravi traumi riportati alla testa e al bacino, ma purtroppo sono stati vani. La giovane allieva della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza era stata soccorsa d’urgenza dopo essere precipitata da un’altezza significativa, dal terzo piano dell'edificio, dalla finestra della sua camera, all’interno del complesso formativo dell’Aquila.
La ragazza era stata subito soccorsa e con l'intervento dei sanitari del 118 è stata trasportata all'ospedale in Sala Rianimazione. Le sue condizioni sono subite apparse gravi, con i medici che hanno emesso una prognosi riservata. Nella notte, come detto, è morta.
Gli aggiornamenti
Sulla vicenda sono in corso accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa dagli investigatori. La giovane frequentava il primo anno del corso e solo pochi giorni fa aveva ricevuto la tradizionale consegna delle "fiamme", il momento simbolico che sancisce l'ingresso ufficiale nel percorso formativo degli allievi marescialli della Guardia di Finanza. La notizia della tragedia si è diffusa rapidamente all'interno della caserma, lasciando sotto choc compagni, istruttori e personale. Secondo quanto trapelato, la cerimonia prevista lunedì per salutare gli allievi del terzo anno in partenza potrebbe essere rinviata o annullata in segno di lutto.