Cultura
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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Manca l’acqua e il fatto che le nevicate non siano più come quelle di una volta, si fa sentire: e non solo in Marsica e sulla Piana del Fucino, orto d’Italia, maggiore fornitore di ortaggi a livello europeo. E allora è entrato regolarmente in vigore il fermo irriguo settimanale nella Piana previsto dal Protocollo d’Intesa per la gestione della siccità nella stagione 2026, sottoscritto lo scorso 19 maggio nella sede del Consorzio di Bonifica Ovest. Fino al 24 agosto.
L’irrigazione dei terreni agricoli è sospesa ogni fine settimana, dalle 8 del sabato alle ore 6 del lunedì, su tutto il comprensorio fucense. Il divieto riguarda ogni forma di prelievo a scopo irriguo: derivazioni dai canali consortili, pozzi privati e qualsiasi altra fonte superficiale o sotterranea. Quest’anno l’adesione è stata piena e tempestiva: tutti e dieci i Comuni firmatari del protocollo – Aielli, Avezzano, Celano, Cerchio, Collarmele, Luco dei Marsi, Ortucchio, Pescina, San Benedetto dei Marsi e Trasacco – hanno adottato le proprie ordinanze sindacali di fermo irriguo, con contenuto uniforme e calendario unico. Un risultato che testimonia la coesione istituzionale del territorio e che consente, per la prima volta, una programmazione ordinata della stagione irrigua su tutta la Piana condivisa anche da Confagricoltura, Coldiretti, CIA.
«Il fermo del fine settimana non è una misura emergenziale, ma uno strumento ordinario di buona gestione: la pausa di due notti e un giorno consente la naturale ricarica della falda e il recupero dei livelli nei canali, così che la settimana irrigua possa ripartire ogni lunedì in condizioni di piena funzionalità. Nei giorni feriali il Consorzio garantisce l’integrazione idrica mediante l’accensione programmata dei pozzi, con un meccanismo di rotazione tra le diverse zone del comprensorio, in maniera funzionale alle esigenze agricole e ambientali del territorio spiega il Consorzio. Con l’avvio della stagione estiva sentiamo il dovere di ricordare a tutti gli agricoltori che il fermo irriguo del fine settimana è in vigore e va rispettato – dichiara il presidente del Consorzio di Bonifica Ovest, Giancarlo Annibale Di Pasquale – non si tratta di un sacrificio imposto, ma di un patto di equità tra agricoltori: l’acqua risparmiata nel weekend è l’acqua che troveremo nei canali il lunedì mattina, per tutti ed in egual misura. L’esperienza ci ha insegnato che anche quando pochi non rispettano le regole, a pagarne le conseguenze è l’intero sistema, a partire da chi le regole le rispetta. Quest’anno abbiamo dalla nostra parte uno strumento in più: l’adesione compatta di tutti i dieci comuni del Fucino, delle Organizzazioni agricole e della Regione Abruzzo. Sono certo che il mondo agricolo fucense, che ha sempre dimostrato grande senso di responsabilità, saprà fare la propria parte».
Il rispetto del calendario risponde anche alle prescrizioni della concessione regionale del 2007, che subordina i prelievi dai pozzi al mantenimento dei livelli idrici nel Canale Collettore Centrale. La vigilanza sull’osservanza delle ordinanze è stata affidata alle polizie locali e alle forze dell’ordine del territorio; le eventuali violazioni sono soggette alle sanzioni amministrative previste dalla legge. Il Consorzio, in qualità di ente gestore del sistema irriguo della Piana del Fucino, assicura il coordinamento operativo del Protocollo e il monitoraggio costante dei livelli idrici.