La manifestazione
Dalla fattoria di Atri a piazza Duomo: gnocchi, pallotte cacio e uova e frittelle cucinati dai ragazzi di Rurabilandia
di Tito Di Persio

AVEZZANO. E' stata una manifestazione eroica quella del Movimento Cinque Stelle oggi ad Avezzano. Volevano manifestare sui problemi della salute e sono invece stati subissati da un vero e proprio nubifragio. Ma non hanno abbandonato la postazione. Pioggia e temporale ma nonostante la pioggia, questa mattina davanti al Distretto sanitario di via Monte Velino ad Avezzano, Francesco Taglieri, capogruppo del Movimento in Consiglio regionale, e un numeroso gruppo di attiviste e attivisti del Gruppo Territoriale M5S Avezzano-Marsica hanno incontrato tantissime cittadine e cittadini interessati a conoscere come tutelare il proprio diritto alla salute.
Si perché lì davanti c'è il solito traffico di pazienti che vanno a fare le prenotazioni e si crea la solita fila questa volta resa ancor più drammatica dal nubifragio. Sono state numerose le persone che si sono fermate per raccontare i problemi incontrati nell’accesso alla sanità pubblica nella Marsica: attese interminabili per visite ed esami, difficoltà a ottenere prestazioni nei tempi necessari e preoccupazione per le conseguenze che i ritardi possono avere sulla propria salute. Molto positiva l’accoglienza riservata alle informazioni fornite da Taglieri e dagli attivisti sulle liste d’attesa e sulle procedure previste per far valere i propri diritti.
Il dato più significativo è che nessuna delle persone incontrate era a conoscenza della possibilità di presentare un reclamo quando la ASL fissa una prestazione oltre i tempi previsti dall’impegnativa. Una conferma di quanto sia necessario informare i cittadini direttamente nei presidi sanitari.«I risultati dimostrano che questa attività è fondamentale», sottolinea Taglieri. «Grazie alle procedure di reclamo attivate seguendo le indicazioni del Movimento 5 Stelle, centinaia di pazienti hanno ottenuto anticipi degli appuntamenti, in alcuni casi anche di oltre un anno». Tra gli ultimi casi, un ecocolordoppler inizialmente fissato al 9 luglio 2027 è stato anticipato al 13 ottobre 2026. Un altro appuntamento, previsto inizialmente a maggio 2027, è stato riprogrammato al 27 ottobre 2026. Risultati concreti ottenuti dopo i reclami presentati dai pazienti con il supporto del M5S.
«Le persone hanno bisogno di sapere che non sono obbligate ad accettare passivamente appuntamenti fissati anche a distanza di mesi o anni, quando la normativa prevede tempi diversi per l’erogazione delle prestazioni», aggiunge il capogruppo del M5S. «Informare i cittadini significa metterli nelle condizioni di conoscere e difendere i propri diritti». «Senza queste informazioni, tante persone si rassegnano a pagare le prestazioni alla sanità privata o addirittura rinunciano a curarsi per mancanza di soldi. Per questo abbiamo deciso di ripetere i punti informativi davanti all’ospedale di Avezzano e negli altri presidi sanitari della Marsica. Vogliamo raggiungere soprattutto le persone più anziane e fragili, che spesso non conoscono le procedure o incontrano maggiori difficoltà nell’utilizzare gli strumenti informatici», dichiara Massimo De Maio, coordinatore del Gruppo Territoriale M5S Avezzano-Marsica.