Servizi
Aversa, incontro sul tema dei punti digitali e accesso più facile ai servizi nelle aree interne
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. "Pentotall" è un innovativo spot festival teatrale, composto da interventi brevi — circa dieci minuti ciascuno — vere e proprie incursioni in ambiti culturali anche molto distanti tra loro, in programma oggi, 16 aprile, alle 18.30 al Teatro-Studio di Piazza d'Arti.
La manifestazione “chiama” a raccolta persone provenienti dai contesti più diversi, invitandole a esprimersi sotto i riflettori.
È inoltre una proposta aperta: chiunque può presentare un progetto e candidarsi per gli appuntamenti successivi.
Il nome deriva da Pentothal, denominazione che il disegnatore Andrea Pazienza scelse per uno dei suoi personaggi più rappresentativi, ma anche riferimento a un composto chimico tristemente noto come “siero della verità”, utilizzato per far confessare i più reticenti. Per analogia, Pentotall diventa uno spazio in cui offrire frammenti di finzione alla ricerca della verità, come recita il sottotitolo.
Il teatro resta protagonista, ma trovano spazio anche musica, poesia, critica, letteratura, filosofia, scienza, fumetto e fotografia. Ogni appuntamento genera quadri performativi inattesi e sempre diversi; l’unico vincolo è la durata: circa dieci minuti per ogni intervento.
L’appuntamento di giovedì 16 aprile si presenta particolarmente ricco: i due professori Vittorio Cortellessa, con una riflessione su “Intelligenza artificiale e il suo esatto contrario” e Simone Gozzano, con una "Lezione di filosofia semi-seria";
la Compagnia delle bambine e dei bambini, guidata da Alessandra Tarquini con "Cappuccetto Rosso contro Roald Dahl";;
la performance musicale Tre canzoni di Maurizio D’Antonio; l’intervento poetico "Intorno" a Stefano Benni di Macrì Tentarelli.
Il programma sarà collegato da brevi incursioni tematiche, tra teatro e letteratura curate da Alberto Santucci, in dialogo con Eugenio Incarnati.
La durata complessiva sarà di circa un’ora e quindici minuti: un ritmo rapido, dinamico e movimentato, cifra distintiva del festival.
Nato quasi sottovoce nel maggio 2018 come spazio di prova per nuove produzioni teatrali, "Pentotall" ha presto superato i confini della scena teatrale tradizionale, espandendosi verso racconti, monologhi, letture, canzoni, fumetti, fiabe, musica, fotografia, narrazione ed esperimenti creativi di ogni tipo. E il percorso continua.
Infoemazioni (anche WhatsApp): 3296777332.