La storia
Quelle strane pietre nere trovate lungo il Vezzola: il richiamo dell’ossidiana nel Teramano - Video
di Giancarlo Falconi

TERAMO. La violenta ondata di maltempo che nella serata di ieri ha colpito il Teramano ha lasciato dietro di sé alberi abbattuti, carreggiate allagate e diversi tratti stradali invasi da acqua, fango e detriti.
Tra le zone maggiormente interessate c’è quella di Ponte Vezzola, dove la situazione ha richiesto un intervento immediato per ripristinare le condizioni minime di sicurezza e consentire nuovamente il transito dei veicoli.
L’asse viario era diventato quasi completamente impraticabile a causa del materiale trascinato sulla strada dalla grande quantità d’acqua caduta in poco tempo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e alcune ditte private impegnate nelle operazioni di rimozione di rami, fango e detriti.
Particolarmente intenso il lavoro dei Vigili del Fuoco, impegnati praticamente senza interruzione per tutta la notte nelle diverse richieste di soccorso arrivate dal territorio.
La conta dei disagi prosegue anche nelle prime ore del mattino. Restano da verificare eventuali ulteriori criticità sulla viabilità secondaria e nelle zone dove il deflusso dell’acqua ha trascinato materiale sulle carreggiate.
Una notte complicata per il Teramano, con uomini e mezzi impegnati fino all’alba per restituire sicurezza alle strade dopo poche ore di pioggia particolarmente intensa.