Turismo
L'Aquila, piano estate a Campo Imperatore: più controlli, accessi regolati e funivia agevolata per residenti
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di consolidamento e recupero di Palazzo Oliva, storico edificio situato nel cuore della frazione di Civita di Bagno.
L'immobile, gravemente danneggiato e dichiarato inagibile a causa del sisma del 2009, sarà interessato da un intervento di consolidamento e recupero del valore complessivo di 3,6 milioni di euro, finanziato attraverso il Cipe e Cipess.
Il progetto di recupero coniugherà la funzionalità amministrativa con la valorizzazione culturale del territorio. Una volta completati i lavori, oltre alla sede della delegazione comunale e ai nuovi uffici pubblici di prossimità per i cittadini della zona, Palazzo Oliva ospiterà un centro di orientamento turistico e uno spazio espositivo a servizio della vicina e importante area archeologica di Forcona.
L'approvazione del progetto esecutivo rappresenta l’ultimo tassello di un articolato percorso tecnico e amministrativo. Tra la fine del 2024 e il 2025, d'intesa con la competente Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio, sono stati eseguiti approfonditi scavi e rilievi che hanno consentito di integrare le evidenze archeologiche rinvenute con il progetto di consolidamento e recupero del palazzo.
L’intervento ha ottenuto tutti i pareri favorevoli necessari, compresi il nulla osta del disability manager del Comune dell'Aquila per la piena accessibilità degli spazi e l’autorizzazione paesaggistica rilasciata nel maggio 2026.
«Con l’approvazione del progetto esecutivo compiamo un passo concreto verso la restituzione alla comunità di Civita di Bagno di un bene identitario di grande valore storico e culturale - hanno dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il vice sindaco con delega alla Ricostruzione dei Beni pubblici, Raffaele Daniele - Palazzo Oliva tornerà a essere un luogo vivo e pienamente fruibile, capace di ospitare servizi pubblici di prossimità, funzioni istituzionali e nuove attività legate alla promozione turistica e culturale del territorio. L’intervento consentirà non solo di recuperare un edificio gravemente danneggiato dal sisma del 2009, ma anche di rafforzare il ruolo delle frazioni nello sviluppo dell’intero comprensorio aquilano. Restituiamo ai cittadini uno spazio che torna a essere patrimonio condiviso, valorizzando al tempo stesso il legame con l’area archeologica di Forcona e creando nuove opportunità di crescita e attrattività per il territorio».