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Sanità

L'Aquila, nuovo sistema radiografico per la Veterinaria al canile sanitario della Asl1 al capoluogo d'Abruzzo

L'azienda sanitaria pubblica ringrazia le associazioni di volontariato che collaborano con la struttura e che, con il loro impegno, rendono possibili molte delle adozioni

L'Aquila, nuovo sistema radiografico per la Veterinaria al canile sanitario della Asl1 al capoluogo d'Abruzzo
di Redazione L'Aquila
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L’AQUILA. Un nuovo macchinario per la radiografia veterinaria è entrato in funzione al canile sanitario della Asl1 Abruzzo, L'Aquila-Sulmona-Avezzano, situato all’interno complesso dell’ex ospedale di Collemaggio, nel capoluogo abruzzese. L’apparecchiatura è destinata alla diagnosi e alla cura di animali randagi, in particolare cani e gatti recuperati sul territorio dai servizi competenti.

Il sistema

Il sistema radiografico consente di eseguire esami diagnostici direttamente nella struttura, permettendo ai veterinari di effettuare valutazioni più rapide e accurate, soprattutto nei casi di traumi. La strumentazione risulta particolarmente utile per la diagnosi di fratture e lesioni prima di eventuali interventi chirurgici di ortopedia, situazione frequente negli animali vittime di investimenti stradali.

Negli ultimi anni il canile sanitario era rimasto privo di questa dotazione: circa cinque anni fa il precedente macchinario si era infatti guastato e, in attesa della nuova apparecchiatura, il servizio aveva comunque garantito gli esami grazie a una convenzione con il Dipartimento di Medicina veterinaria dell’Università di Teramo.

Il canile

Il canile sanitario della Asl1 svolge un ruolo centrale nella gestione degli animali vaganti e nella tutela del benessere animale. Nel 2025 sono stati 929 i cani entrati nella struttura, mentre 426 sono stati adottati, un risultato reso possibile anche grazie alla collaborazione con il mondo del volontariato. Accanto alle adozioni, resta fondamentale il lavoro di prevenzione del randagismo attraverso le sterilizzazioni. Nel corso del 2025 sono stati sterilizzati 512 cani e 1.190 gatti, attività che contribuisce in modo concreto al controllo delle nascite e alla riduzione del fenomeno.

«Il nuovo sistema radiologico – dichiara Luigi Petrucci, direttore del Servizio veterinario area sanità animale della ASL 1 – rappresenta uno strumento importante per migliorare la qualità dell’assistenza veterinaria all’interno del canile sanitario e per intervenire con maggiore tempestività sugli animali recuperati sul territorio. Accanto all’attività clinica resta centrale il lavoro di prevenzione del randagismo, che passa attraverso le sterilizzazioni, la microchippatura e la collaborazione con il territorio. I dati dello scorso anno mostrano l’impegno del servizio sia nella gestione degli ingressi sia nella promozione delle adozioni».

Il servizio è garantito dal personale che opera quotidianamente nella struttura, tra cui Domenico Farda, veterinario responsabile del canile sanitario, insieme a Gianluca Tomassetti, operatore sanitario, e Francesca Calabrese, operatore amministrativo.

La Asl1 ringrazia inoltre le associazioni di volontariato che collaborano con il canile sanitario e che, con il loro impegno, rendono possibili molte delle adozioni. Una collaborazione preziosa, sempre ben accolta dalla struttura, che contribuisce in modo significativo alla tutela e al benessere degli animali.