Politica
L'Aquila, Biondi: «Auguri all'onorevole Gianmarco Mazzi, figura autorevole per un dicastero strategico»
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Distribuzione e commercializzazione dei carburanti, è l’argomento del giorno: i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell’Aquila e i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza dell’Aquila hanno eseguito una specifica attività di controllo su tutta la vicenda con lo scopo di rafforzare il presidio di legalità lungo l’intera filiera distributiva nella provincia aquilana ed in particolare presso gli impianti di vendita al dettaglio, in seguito ai recenti e noti aumenti dei prezzi dei prodotti energetici connessi all’attuale crisi geopolitica e alle tensioni nell’area mediorientale.
I cartelli con i prezzi
Nei confronti di un impianto è stata rilevata la difformità dei prezzi indicati nella cartellonistica del distributore rispetto a quelli presenti sulla colonnina di riferimento, mentre nei confronti di ulteriori tre distributori è stata rilevata l’omessa comunicazione, tramite il portale ”Osservaprezzi Carburanti” al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, delle variazioni dei prezzi applicati per la vendita del carburante al pubblico.
L’attività ispettiva è stata orientata a verificare la correttezza degli obblighi normativi in materia di trasparenza, formazione e comunicazione dei prezzi al dettaglio dei carburanti per autotrazione, la corretta esposizione degli stessi ai consumatori da parte dei gestori degli impianti di distribuzione, nonché ad accertare i quantitativi di carburante erogato.
Gli accertamenti
Sono dunque stati esaminati i documenti, eseguite verifiche strumentali per accertare la piena corrispondenza tra i quantitativi di carburante indicati sui totalizzatori delle colonnine e quelli effettivamente erogati con le ”pistole” di rifornimento.
Risulta dunque proficua la sinergia tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che, nell’ambito di quanto accade nel merito della crisi in Medio Oriente, certamente continueranno a svolgere sul territorio provinciale iniziative congiunte di controllo sempre più efficaci, per la tutela degli interessi finanziari nazionali, ma anche per il corretto funzionamento del mercato, assicurando condizioni di equità e legalità nel settore della distribuzione dei prodotti energetici a tutela dei consumatori.