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L'Aquila, Biondi: «Auguri all'onorevole Gianmarco Mazzi, figura autorevole per un dicastero strategico»

Per Biondi il neo ministro al Turismo è un amico «perché vicino alle iniziative aquilane, come la Perdonanza Celestiniana, patrimonio immateriale dell’Unesco, e ai Cantieri dell’Immaginario»

Biondi e Mazzi
Biondi e Mazzi
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. «Rivolgo i migliori auguri di buon lavoro all'onorevole Gianmarco Mazzi per la nomina a ministro del Turismo. Parliamo di un professionista di grande prestigio, operatore culturale riconosciuto e uomo delle istituzioni, che ha già dimostrato competenza e visione nel ruolo di sottosegretario alla Cultura»

Lo dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

«La scelta del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni - aggiunge Biondi - è stata ancora una volta lungimirante: Mazzi è una figura autorevole, assolutamente all’altezza di un compito non facile ovvero raccogliere il testimone di un dicastero fondamentale per la nostra Nazione, quale è quello del turismo, settore strategico per la crescita economica e culturale dell’Italia».

Biondi ha poi ricordato il rapporto di collaborazione istituzionale maturato negli ultimi anni.

«L’Aquila riconosce un amico nell'onorevole Mazzi, vicino nelle occasioni più importanti: penso alla Perdonanza Celestiniana, patrimonio immateriale dell’Unesco, ai Cantieri dell’Immaginario. Una sinergia che ha contribuito a rilanciare i nostri momenti più identitari ben oltre i confini regionali, anche grazie alle presentazioni a Roma, nella sede del ministero della Cultura, alla quale abbiamo partecipato insieme al direttore artistico Leonardo De Amicis. Lui stesso ha sostenuto con convinzione il percorso che ha portato L’Aquila a essere designata Capitale italiana della Cultura, definendolo un passaggio storico non solo per la città, ma per l’Italia intera”.

“Sono certo – conclude Biondi – che saprà mettere a disposizione del Governo la sua esperienza e la sua sensibilità, contribuendo a rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Italia come destinazione culturale e turistica di eccellenza».