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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. Un risultato straordinario per lo sport aquilano e per il movimento rugbistico cittadino: la Rugby Experience L’Aquila centra un traguardo unico a livello nazionale qualificando due squadre giovanili alle fasi finali dei rispettivi campionati.
L’Under 16 ha conquistato l’accesso alle Final Four, dove affronterà Viadana, Unione Capitolina e Livorno, con i sorteggi per gli accoppiamenti in programma giovedì prossimo. L’Under 18, invece, ha ottenuto una prestigiosa vittoria in trasferta contro Parabiago per 25-24, conquistando la finale: un risultato che arriva dopo tre semifinali e rappresenta la seconda finale raggiunta negli ultimi tre anni.
Un traguardo che assume ancora più valore se si considera che Rugby Experience L’Aquila, società nata nel 2014, è oggi l’unica in Italia a qualificare contemporaneamente due squadre alle finali nazionali Under 16 e Under 18.
«Desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti alla Rugby Experience L’Aquila per questo risultato eccezionale, che rappresenta un motivo di grande orgoglio per l’intera comunità aquilana - dichiara il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi -. Essere l’unica società in Italia capace di portare due squadre giovanili alle finali nazionali è un traguardo che certifica la qualità del lavoro svolto in questi anni. Un ringraziamento va al presidente Federica Aielli, al direttore tecnico Alessandro Cialone, allo staff, alle famiglie che hanno creduto in questo progetto, contribuendo con passione e dedizione alla crescita sportiva e umana di questi ragazzi. Il rugby, all’Aquila, è parte della nostra identità più profonda e continua a trasmettere valori fondamentali come il rispetto, il sacrificio e lo spirito di squadra. A questi giovani atleti va l’abbraccio e l’incoraggiamento di tutta la città in vista delle prossime sfide, con la consapevolezza che, comunque vada, hanno già raggiunto un risultato straordinario».
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal direttore tecnico, Alessandro Cialone, che ha sottolineato come si tratti di «un momento di orgoglio profondo per tutto il club, dai responsabili della società ai ragazzi che hanno messo cuore, anima e impegno sin dall’inizio della stagione. Si chiude un anno di allenamenti continui e intensi, vissuti a Piazza d’Armi che per questi giovani è diventata una seconda casa».