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La difesa

L'Aquila, la maggioranza al Comune: «Rinnoviamo la fiducia al presidente di Terza Commissione Frullo»

Dicono di no alla richiesta delle dimissioni di Fabio Frullo, come chiesto dalla minoranza

Palazzo Margherita
Palazzo Margherita
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. I consiglieri comunali della minoranza, Paolo Romano e Lorenzo Rotellini al Comune dell'Aquila chiedono le dimissioni del presidente della Terza Commissione Consiliare, Fabio Frullo, e subito i capogruppo della maggioranza, Leonardo Scimia, FdI, Daniele Ferella, Lega, Daniela Bontempo, F.I., Alessandro Maccarone, L'Aquila protagonista, e Daniele D'Angelo, Futuro Nazionale, lo difendono.

«Prendiamo atto dell’iniziativa assunta da due consiglieri di opposizione, che hanno scelto di trasformare una questione di interesse generale in una polemica politica priva di reale utilità per la comunità e rivolta contro una figura istituzionale - dicono i 5 capogruppo delle forze del centrodestra al Comune del capoluogo abruzzese -. Rinnoviamo la nostra piena fiducia al Presidente della Terza Commissione, Fabio Frullo, che ha sempre esercitato il proprio ruolo con equilibrio, correttezza e senso delle istituzioni, garantendo il regolare svolgimento delle attività consiliari».

I capigruppo della maggioranza al Comune dell'Aquila concludono: «La maggioranza resta coesa e determinata a proseguire il lavoro per il quale ha ricevuto la fiducia dei cittadini, respingendo ogni tentativo di strumentalizzazione politica e continuando ad operare con responsabilità nell’interesse della città. Ribadiamo che le istituzioni devono rappresentare uno spazio di confronto democratico e costruttivo, non un terreno di scontro permanente. Per questo continueremo a promuovere dialogo, ascolto e collaborazione con tutte le forze politiche, nel rispetto dei ruoli, delle persone e dell’interesse collettivo. L’Aquila ha bisogno di risposte concrete, serietà amministrativa e impegno quotidiano. Su queste priorità continueremo a concentrare la nostra azione, lasciando ad altri le polemiche e le contrapposizioni fini a sé stesse».