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La tragedia

L'Aquila, incidente con la minicar: è morto il giovane conducente

Ruggero Canocchi era arrivato in gravi condizioni dopo l'impatto contro un albero sulla Mausonia. Il cordoglio del sindaco

Ruggero Canocchi
Ruggero Canocchi
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Nel pomeriggio di oggi, 15 settembre, è morto Ruggero Canocchi, il ragazzo che ieri aveva avuto l'incidente con la sua mini car sulla strada Mausonia nelle vicinanze del ristorante e impianto sportivo "Arcobaleno". 

Ruggero Canocchi era una promessa del rugby: lo scorso anno ha vinto, nelle fila della Rugby Experience L'Aquila, il trofeo nazionale "Mario Lodigiani" Under 16 che si può definire lo scudetto di categoria. Quest'anno era passato all'Under 18 della Rugby Experience L'Aquila. La Rugby Experience L'Aquila, la squadra in cui militava, scrive con commozione: «Dal primo all’ultimo giorno … INSIEME. Addio Ruggero, riposa in pace».

Il cordoglio del sindaco

«In questi due giorni ho inaugurato quattro scuole. Ho stretto la mano a decine di ragazzi, ho visto i loro volti pieni di futuro. E mentre parlavamo di ciò che li aspetta, un ragazzo di 16 anni, uno di loro, ci lasciava. Non c’è contrasto più doloroso, e non c'è modo di darle un senso: una vita spezzata a quell'età è una ferita per tutta la città. Per me questo dolore ha un volto e un nome. Conosco il papà, Fabrizio, da anni, conosco la sua dedizione di uomo dello Stato che ha scelto di servire e proteggere gli altri, e so che padre è».

Pensieri e parole del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per offrire il suo cordoglio, dopo la morte del sedicenne Ruggero Canocchi.

«A lui, a Raffaella, alla giovane sorella, e a tutta la loro famiglia va il mio abbraccio di amico e quello della Municipalità, per il dolore più ingiusto che possa toccare un genitore. Quel ragazzo amava il rugby, uno sport che insegna a sostenersi, a rialzarsi insieme, a non lasciare mai indietro un compagno - conclude il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi –. Oggi tocca a noi – ai suoi compagni di squadra e di scuola, ai suoi allenatori, alla sua città intera – fare ciò che quel campo gli aveva insegnato: stringerci attorno a chi resta e non lasciarlo solo. A nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera comunità aquilana esprimo il cordoglio più profondo e la vicinanza più sincera. Ringrazio i medici, il personale sanitario e i soccorritori che, dal momento dell'incidente e nelle ore successive, hanno lottato fino all'ultimo per salvargli la vita».