Lutto
Sulmona, è morto per un malore improvviso il vigile urbano Peppino Galatiolo
di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. La consigliera comunale del Pd al Comune dell'Aquila, già parlamentare, Stefania Pezzopane, ha voluto dare il suo cordoglio alla 22enne Aurora Valenti, allieva della Guardia di Finanza, morta dopo essere precipitata dalla sua camera al terzo piano, in palazzina all'interno della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, frazione del capoluogo abruzzese.
La ragazza è morta nella notte, tra giovedì 23 e venerdì 24 luglio, con i medici dell'ospedale "San Salvatore" che avevano fatto del tutto per salvarla dalla morte.
Il cordoglio di Stefania Pezzopane
«Aurora, il pensiero inevitabilmente va a lei, una addolorata riflessione è rivolta. ad Aurora, una ragazza di soli 22 anni, e a un dolore che lascia senza parole. Aurora Valenti aveva un sogno. Era partita dalla Sicilia con coraggio, aveva affrontato sacrifici e ostacoli per arrivare all’Aquila, in una scuola prestigiosa, luogo di formazione, disciplina e servizio al Paese. Portava con sé speranze, impegno e il desiderio di costruire il proprio futuro.
Eppure oggi siamo davanti a un vuoto immenso e a domande che fanno male. Che cosa è successo? Quale sofferenza può nascondersi dietro un sorriso ed una apparente normalità? Viviamo accanto a nuove generazioni che spesso sembrano forti, determinate, pronte ad affrontare ogni sfida. Ma quanto ascoltiamo davvero i loro silenzi? Sappiamo ancora accorgerci di chi sta chiedendo aiuto senza riuscire a farlo con la voce?
Le indagini dovranno chiarire ogni aspetto di questa tragedia, e la verità dovrà essere cercata con rispetto e responsabilità. Ma il dolore di oggi ci chiede anche una riflessione più ampia: non possiamo abituarci a queste perdite, non possiamo considerarle inevitabili.
Le istituzioni, le scuole, le università, i luoghi di formazione possono essere spazi dove il rigore cammini insieme all’attenzione per la persona, dove il dovere non cancelli mai l’ascolto, dove nessuno debba sentirsi solo.
Per Aurora. Per la sua famiglia. Per le sue compagne e i suoi compagni. Per tutta la Scuola della Guardia di Finanza dell’Aquila, così profondamente ferita. Per tutte le persone giovani che portano dentro domande e fragilità che spesso non vediamo. Perché dietro ogni uniforme, ogni ruolo, ogni obiettivo raggiunto, c’è prima di tutto una persona. E ogni persona merita di essere ascoltata, rispettata e protetta. Addio Aurora».