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di Pino Veri

L'AQUILA. Nonostante la pioggia, tanta gente, ha partecipato oggi, 5 maggio, in piazza Duomo alla giornata conclusiva del 165° anniversario dell'Esercito italiano. Alla cerimonia conclusiva ha partecipato anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

«Celebrare all’Aquila il 165° anniversario dell’Esercito Italiano è per la nostra città un motivo di grande orgoglio - ha detto il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi -. Una ricorrenza importante che abbiamo avuto l’onore di ospitare in un anno particolarmente significativo, quello in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura. La scelta della nostra città non è casuale: L’Aquila è una comunità che ha saputo affrontare prove durissime con forza, dignità e coraggio, valori che appartengono anche alle donne e agli uomini dell’Esercito, protagonisti ogni giorno, in Italia e nel mondo, di un impegno al servizio della pace, della sicurezza e delle istituzioni».
Il primo cittadino ha concluso: «Il legame tra L’Aquila e l’Esercito è profondo e sincero. Lo abbiamo visto nei momenti più difficili della nostra storia recente, a partire dal terremoto, quando furono tra i primi ad arrivare, lo abbiamo ritrovato negli anni successivi, nelle emergenze, negli incendi, durante la pandemia, sempre accanto ai cittadini con professionalità e spirito di servizio. Quella di oggi è stata una grande festa, partecipata e sentita, che ha coinvolto l’intera comunità e tanti ospiti, testimoniando un rapporto solido e autentico. Per questo, a nome della città, rivolgo un sentito ringraziamento all’Esercito Italiano: una presenza che continua a rappresentare un presidio di valori fondamentali per il nostro Paese».