Abruzzo Daily

Logo
Logo
Chiesa

L'Aquila, don Osman accoglie l'Università per la Terza Età nel santuario di Santa Maria della Croce a Roio

Nel mese di aprile l'associazione ha organizzato altri appuntamenti, tra i quali, con lo storico e critico cinematografico Piercesare Stagni

L'Aquila, don Osman accoglie l'Università per la Terza Età nel santuario di Santa Maria della Croce a Roio
di Redazione L'Aquila
2 MINUTI DI LETTURA

L'AQUILA. L’Università per la Terza Età dell’Aquilaè stata accolta nel restaurato Santuario della Madonna di Roio, frazione del capoluogo abruzzese, per il tradizionale precetto pasquale. Un momento di raccoglimento e condivisione che ha visto la partecipazione numerosa degli iscritti, ricevuti da Don Osman, cui va il ringraziamento dell’associazione per l’accoglienza attenta e la disponibilità dimostrata.

L'incontro

L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per ritrovarsi come comunità, in un contesto significativo per la storia e la vita del territorio, restituendo valore a uno spazio recentemente recuperato e nuovamente fruibile.

Gli altri appuntamenti

Prosegue, intanto, l’attività dell’Università per la Terza Età con il programma del mese di aprile, che si svolgerà presso la Sala Ipogea del Consiglio Regionale (Emiciclo), con inizio alle ore 16.

Il calendario si apre con l’incontro dedicato alla guerra degli Alpini del Battaglione L’Aquila, tra memorie e testimonianze dal fronte russo alle nostre montagne, a cura del professor Francesco Fagnani.

A seguire, Piercesare Stagni, storico e critico cinematografico, propone un approfondimento su Alberto Sordi, attraverso il racconto “Quando se scherza, bisogna esse seri”.

Il terzo appuntamento è dedicato ai temi ambientali, con una riflessione su atmosfera, oceani e continenti come sistema unico da tutelare, a cura del professor Aldo Lepidi.

Spazio poi alla salute con l’incontro sulle malattie gastrointestinali, tra cause e possibili rimedi, a cura del professor Angelo Viscido.

Chiude il ciclo di aprile l’intervento del professor Giuseppe D’Annunzio, che affronterà il legame tra Raffaello Sanzio e L’Aquila attraverso la figura di Giovan Battista Branconio.