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L'Aquila, open day e rilascio delle carte di identità elettroniche
di Redazione L'Aquila

L’AQUILA. Prosegue la rassegna “Musica Per-Formare. Dialoghi tra suoni, parole e nuove frontiere culturali” a cura della Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli” per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, con il sostegno del Comune dell’Aquila, con un incontro di grande rilievo dedicato al mito del “Don Giovanni”, illustrato dal professore Francesco Marola, docente di Letteratura tedesca all’Università degli Studi dell’Aquila.
L’appuntamento è per domani, martedì 12 maggio, alle ore 17 a Palazzo Di Paola (Corso Vittorio Emanuele II, 95).
In particolare l’intervento ricostruirà la genealogia del “Don Giovanni” romantico, dalle ambivalenze introdotte da Mozart alla piena riscrittura in chiave fantastica e faustiana di E.T.A. Hoffmann.
Come spiega lo stesso professore Marola: «Il mito di don Giovanni nasce nel teatro comico del Seicento, dove trova la sua versione maggiore con Molière (1665). Nella forma musicale dell’opera buffa, il “dramma giocoso” di Mozart e Da Ponte (1787) dona poi a questa tradizione l’espressione perfetta del capolavoro. Tuttavia, la musica di Mozart introduce nel finale anche un elemento tragico, con un’ambivalenza che ispira profondamente le successive versioni letterarie dell’Ottocento romantico. Da allegro e a volte superficiale libertino, il don Giovanni romantico diventa inquieto e affamato di assoluto. Questa trasformazione ha inizio con il racconto di E.T.A. Hoffmann (1813), che a sua volta è anzitutto un’interpretazione narrativa del Don Giovanni di Mozart. La nuova ricezione di Hoffmann è inoltre influenzata da un altro mito letterario del romanticismo: quello di Faust, appena fondato da Goethe (1808)».
Francesco Marola, formatosi nello stesso ateneo aquilano, è specializzato in letteratura tedesca e letterature comparate e ha pubblicato articoli su riviste scientifiche. È autore della monografia La dialettica dei miti moderni: Faust e don Giovanni, Amleto e don Chisciotte nella ricezione romantica (Mucchi Editore, 2023), che affronta proprio la nuova interpretazione romantica delle quattro figure letterarie.
L’incontro avrà un preludio musicale, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” dell’Aquila, a cura del Metis Trio, formato da Emanuele Pio Piga violino, Vittorio Infermo violoncello e Damiano Pecchi pianoforte. Sarà presentato in prima assoluta il “Moto Perpetuo”, movimento del Piano Trio del giovane compositore Francesco Brandolini, caratterizzato da una combinazione continua di elementi musicali, costruito su due scale esatonali e basato sull’unità dinamica del numero 3.
La rassegna “Musica Per-Formare” si conferma una occasione di approfondimento, di conoscenza, di creatività, in linea con il percorso di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
L'ingresso è libero e l'evento è trasmesso in streaming live sulle piattaforme social della Barattelli, Si può partecipare attraverso la piattaforma ZOOM al link presente sul sito www.barattelli.it.