Lutto
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di Redazione L'Aquila

L'AQUILA. A Palazzo Margherita, nel cuore de L’Aquila, l’incontro cruciale per il futuro delle aree interne: un confronto operativo su cammini e ciclovie intesi come motori di rigenerazione.
L’obiettivo è creare una rete coordinata di prodotti turistici che valorizzi il Cratere sismico attraverso la mobilità dolce, partendo dal progetto Ciclovie della Transumanza, finanziato dal Piano Nazione Ripresa e Resilienza - Piano Nazionale Coesione.
Identità e sviluppo sostenibile
Il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore regionale Roberto Santangelo sottolineano come la “messa a sistema di questi percorsi sia fondamentale per L’Aquila Capitale della Cultura.” La strategia mira a trasformare l'antico retaggio della Transumanza, patrimonio Unesco, in un’infrastruttura moderna capace di generare economia.
Una Rete tra comuni e istituzioni
Il sottosegretario Daniele D’Amario e il coordinatore Lanfranco Chiola evidenziano l’importanza di “un’offerta integrata tra i comuni di Cugnoli, Capestrano, Popoli Terme e gli altri centri coinvolti. Non si tratta solo di opere fisiche, ma di una visione politica che unisce sostenibilità ambientale e memoria storica.”
Ricostruzione e nuove narrazioni
Al’linconontro partecipano esperti come Roberto Di Vincenzo di Carsa e i titolari di Ufficio Speciale per la Ricostruzione e Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell'Aquila,, Raffaello Fico e Salvatore Provenzano, a testimonianza di come la ricostruzione passi per il rilancio identitario. La sfida è trasformare i tratturi in esperienze di viaggio competitive, capaci di attrarre flussi internazionali verso l'Abruzzo autentico.