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Scuola elementare chiusa per acqua inquinata: il caso a Capistrello e la decisione del sindaco
di Pino Veri

L'AQUILA. Un’ordinanza dettagliata del Comune di Civitella Roveto, firmata dal sindaco Luciano Scalisi, dispone la chiusura della strada di collegamento con Canistro nel tratto che costeggia il fiume Liri. Il provvedimento si è reso necessario a causa di una frana in atto, aggravata dal maltempo degli ultimi giorni e dall’ingrossamento del corso d’acqua, che potrebbe essere direttamente coinvolto dall’instabilità del terreno.
La decisione è stata adottata in via precauzionale, anche se – secondo alcuni – senza che sia stata adeguatamente evidenziata la portata del rischio. L’arteria è infatti molto frequentata da ciclisti e appassionati di footing, oltre a costeggiare importanti reperti archeologici di epoca romana. Un contesto di grande valore paesaggistico e storico che oggi, però, presenta condizioni di pericolo.
Il tratto interessato attraversa inoltre un’area naturalistica dove non è raro imbattersi in fauna selvatica: di recente è stato segnalato persino l’avvistamento di un lupo. Si tratta di una zona notoriamente fragile dal punto di vista idrogeologico, in una regione come l’Abruzzo che richiede un monitoraggio costante del territorio.
Uno dei turisti, vecchio frequentatore della zona cita il sindaco di Fossacesia nonché dirigente regionale Udc Enrico Di Giuseppantonio e poi paradossalmente anche quanto sta accadendo a Niscemi proponendo una foto, ad Abruzzo daily, dell'intervento effettuato a Fossacesia proprio in una zona franosa che è spettacolare: «Di Giuseppantonio potrebbe essere proposto come commissario anche per sanare la frana di Niscemi?». Per ora limitiamoci a sanare la frana della strada rovetana che congiunge Civitella a Canistro