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Sanità

Celano, Casa di cura L’Immacolata: arriva la medicina nucleare

Si tratta del maxinvstimento di Neuromed sotto la direzione di Simone Angelosante

Simone Angelosante
Simone Angelosante
di Pino Veri
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CELANO. La sanità marsicana compie un grande passo con l’inaugurazione del Servizio di Medicina Nucleare della Casa di cura L’Immacolata, che si terrà mercoledì 13 maggio prossimo dalle ore 10 e 30, presso la sede di Via Santa Cecilia a Celano.

Si rafforza l'offerta sanitaria

L’apertura di questo nuovo servizio rappresenta un importante traguardo per il potenziamento dell’offerta sanitaria del territorio, con l’obiettivo di garantire ai cittadini tecnologie diagnostiche avanzate, percorsi di cura innovativi e un’assistenza sempre più qualificata.

Ci si potrà affidare a diagnosi avanzate finalmente in loco: la Medicina Nucleare permette esami come PET-TC total body, fondamentali per oncologia, neurologia e cardiologia e si sa che finora molti pazienti marsicani dovevano andare a L’Aquila, Teramo, Roma o fuori regione. Ora questi esami saranno disponibili a Celano, con tempi più rapidi e meno disagi.

Medicina di precisione

Si tratta di un passo avanti nella medicina di precisione dal momento che il nuovo reparto migliora la diagnosi precoce, il monitoraggio delle terapie e la personalizzazione dei percorsi clinici. È dunque un upgrade tecnologico che porta la clinica su standard da centro di riferimento regionale e dunque un investimento strategico del gruppo Neuromed.

L’arrivo di Neuromed e l’apertura di un reparto così costoso e specialistico segnano senza dubbio il rilancio strutturale con consolidamento dei posti di lavoro, la volontà di farne un polo sanitario d’eccellenza.

All’inaugurazione guidata dal direttore dottor Simone Angelosante partecipano: il sindaco di Celano, il presidente della Provincia, l’assessore regionale alla Sanità, il presidente della Regione Abruzzo e, ovviamente la direzione scientifica di Neuromed.

Questa ultima presenza indica che il reparto è considerato strategico per l’intero sistema sanitario regionale, non solo per Celano e porterà benefici per tutta la Marsica. La clinica diventa un punto di riferimento per Celano, Avezzano, Piana del Cavaliere, Valle Peligna, Aree interne abruzzesi e riduce la mobilità sanitaria passiva (pazienti che vanno fuori regione), un tema molto sensibile per l’Abruzzo.