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L'allarme

Casi di gastroenterite nella Marsica, segnalazioni anche a Tagliacozzo: il sindaco invita a usare acqua imbottigliata

L’avviso è stato diffuso dal primo cittadino dopo le segnalazioni di diversi casi di disturbi gastrointestinali registrati sul territorio

Casi di gastroenterite nella Marsica, segnalazioni anche a Tagliacozzo: il sindaco invita a usare acqua imbottigliata
di Redazione L'Aquila
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TAGLIACOZZO. Cresce l’attenzione a Tagliacozzo e nella Marsica per alcune segnalazioni di gastroenterite. A rendere nota la situazione è il sindaco Vincenzo Giovagnorio, che ha invitato i cittadini, in via precauzionale, a utilizzare acqua imbottigliata sia per bere sia per cucinare, in attesa degli accertamenti sulla qualità dell’acqua.

L’avviso è stato diffuso dal primo cittadino dopo le segnalazioni di diversi casi di disturbi gastrointestinali registrati sul territorio. La situazione è ora oggetto di verifiche per capire se possa esistere un collegamento con la rete idrica.

Segnalazioni di gastroenterite, scattano le verifiche

Il Comune sta seguendo l’evoluzione della situazione insieme agli enti competenti. In particolare, sono in corso analisi sull’acqua per verificare la presenza di eventuali elementi che possano spiegare l’insorgenza dei disturbi segnalati.

Al momento, tuttavia, non è stato accertato alcun collegamento tra i casi di gastroenterite e l’acqua dell’acquedotto. Un elemento che rende necessarie ulteriori verifiche prima di arrivare a conclusioni definitive.

Il sindaco: «Per precauzione utilizzate acqua imbottigliata»

In attesa degli esiti degli accertamenti, il sindaco Giovagnorio ha scelto di adottare una linea prudenziale, raccomandando alla popolazione di utilizzare acqua imbottigliata per bere e preparare gli alimenti.

L'invito ha carattere precauzionale e punta a ridurre eventuali rischi mentre vengono completate le analisi.

Non tutte le zone sono servite dallo stesso acquedotto

Un aspetto che dovrà essere approfondito riguarda anche la distribuzione geografica delle segnalazioni. Alcune delle zone interessate, infatti, non risultano servite dallo stesso acquedotto.

Questo rende più complessa l’individuazione di un'eventuale origine comune dei disturbi e sarà quindi necessario attendere gli esiti degli esami prima di stabilire se esista effettivamente un legame con l’acqua.

Attesa per i risultati delle analisi

La situazione resta dunque sotto osservazione. Le analisi sulla qualità dell’acqua rappresenteranno un passaggio fondamentale per capire se la rete idrica possa avere avuto un ruolo nei casi segnalati.

Nel frattempo, il Comune invita i cittadini alla prudenza e a seguire gli eventuali aggiornamenti che saranno diffusi dalle autorità competenti.